SCONTRO CAMION-FURGONE

Incidente stradale nel Pordenonese: per i pm è omicidio-suicidio

Secondo gli inquirenti, il 45enne Cristiano Di Paolantonio avrebbe indirizzato volontariamente il proprio furgone contro il camion che procedeva nella direzione opposta

15 Mar 2017 - 16:27

La Procura della Repubblica di Pordenone ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio volontario in relazione all'incidente in cui lunedì hanno perso la vita tre persone lungo la strada a scorrimento veloce Cimpello-Sequals. Secondo gli inquirenti, Cristiano Di Paolantonio, commerciante di 45 anni, avrebbe indirizzato volontariamente il proprio furgone, nel quale viaggiava con la moglie, contro il camion che procedeva nella direzione opposta.

I carabinieri non hanno rilevato segni di frenata sul rettilineo teatro dell'incidente, mentre il camion ha cercato in ogni modo di evitare l'impatto fin quasi a finire fuori dalla carreggiata sulla propria destra.

Una vittima aveva minacciato gesti estremi - Secondo alcune testimonianze raccolte dai militari dell'Arma, nelle ultime settimane il commerciante di Cordenons aveva minacciato di dare corso a un gesto estremo coinvolgendo anche alcuni congiunti. La coppia stava attraversando un momento difficile e la moglie aveva confidato anche ad associazioni che si occupano di tutela delle donne di voler chiedere la separazione.

Disposti gli esami tossicologici - La Procura ha disposto l'esame tossicologico sulla salma di Cristiano Di Paolantonio. Non sarà invece disposta l'autopsia sui resti delle vittime: l'incidente è stato talmente violento che i corpi erano straziati, e si ritiene che dall'esame non emergerebbero elementi significativi per le indagini.

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