Mentre i reati ipotizzati dalla procura sono omicidio, disastro e lesioni - tutti colposi - appare ormai certo che siano partite dal basso le fiamme che hanno avvolto il palazzo alla periferia est di Roma. Ad esplodere in successione - come raccontato da molti residenti - sarebbero state le bombolette di fissante usate per incollare i pannelli del cappotto termico; e non si esclude alcuna ipotesi, compresa quella del dolo.