Il ricordo delle "Notti magiche" e una seconda vita dedicata a insegnare calcio ai ragazzi del CEP di Palermo
di Fabrizio FilipponeAddio a Totò Schillaci, campione nel campo ma anche nella vita. Lui, che era cresciuto in un quartiere difficile di Palermo, quando aveva lasciato il calcio aveva voluto rilevare la società dove aveva giocato e sognato da ragazzino, per insegnare ai giovani a fare altrettanto: non perdere mai la speranza e coltivare i propri sogni, magari correndo dietro a un pallone...Per questo aveva voluto scrivere un libro, dal titolo emblematico: "Il gol è tutto". Perché per un attaccante il sogno resta sempre quello di finalizzare il lavoro di tutta la squadra, gonfiando la rete alle spalle del portiere avversario. Come aveva fatto lui, bomber assoluto dei Mondiali d''Italia '90, facendo cantare e sognare, insieme, un'intera nazione. Lo avevamo incontrato su un campetto di calcio, ancora con le scarpette ai piedi e ci aveva raccontato la sua aventura straordinaria e quelle "notti magiche" in una intervista a Studio Aperto.