"La prima sentenza era una vergogna", commenta la mamma di Ilaria Rambaldi, vittima del crollo di via Campo di Fossa
di Andrea NociNon ci fu alcun concorso di colpa delle vittime del crollo di via Campo di Fossa nel terremoto dell'Aquila del 6 aprile 2009, come aveva invece decretato la sentenza dello scorso anno, tra lo scalpore generale e l'indignazione dei famigliari: la Corte di Appello ha cancellato quel verdetto e riformato la sentenza di primo grado, che prevedeva il taglio del 30% del risarcimento danni per le vittime. Maria Grazia Piccinini, madre di Ilaria Rambaldi, studentessa che perse la vita nella tragedia, è sollevata: "Mi sono liberata di un peso, quella sentenza era una vergogna e un affronto a questi ragazzi. Le avevo detto di tornare ma lei era voluta rimanere li altri due o tre giorni. Poi la sera è successo quello che è successo. "Ora mia figlia non è più la stupida che hanno provato a far passare", conclude.