"Calma, buona e ragazza" sono le tre parole registrate dalla telecamera privata posta nel garage di via del Ciclamino a Rimini
di Rita Ferrari"Calma, buona e ragazza". Tre parole registrate dalla telecamera privata posta nel garage di via del Ciclamino a Rimini che potrebbero complicare la posizione di Luis Dassilva, unico indagato e in carcere dallo scorso luglio, per l'omicidio di Pierina Paganelli, e della ex nuora della vittima, Manuela Bianchi. Trapelano dettagli dalla perizia fonometrica deposita in procura sugli istanti antecedenti all'omicidio, avvenuto la sera del 3 ottobre del 2023, quando la pensionata fu uccisa a coltellate nel garage di casa. Nella nuova registrazione, è incisa una voce maschile che alle 22.13 e 14 secondi pronuncia la parola "calma". Subito dopo si sentirebbe il primo urlo della 78enne e il rumore di un barattolo di vetro rotto. Dieci secondi dopo, alle 22.13.41 una voce femminile avrebbe pronunciato la parola "buona", e subito dopo, alle 22.13.43, una frase detta con un timbro grave e maschile da cui è stata estrapolata la parola "ragazza". Colpo di scena nel giallo di Rimini perché, secondo il perito, le tre parole potrebbero essere state pronunciate dai due ex amanti, Dassilva e Bianchi. Entrambi, dunque, al di là dei reciproci alibi, forse presenti insieme sul luogo del delitto.