Confindustria presenta il primo conto dei danni sul Made in Italy
di Marco OnnemboTrump annuncia dazi a pioggia per 60 Paesi. Coinvolte anche nazioni che non erano previste, stando alle dichiarazioni precedenti del presidente americano. Imposte al 20% sulle merci provenienti dall'Unione europea e da subito al 25% sulle automobili prodotte fuori dagli Usa. Risparmiati per ora acciaio e alluminio. Il Vietnam avrà tariffe doganali al 46%, la Thailandia al 36; 34% per la Cina e 31 per la Svizzera. Salva la Russia, perché a detta di Trump gli scambi non sono significativi. In attesa dei dazi che - a parte quelli sulle auto subito operativi - entreranno in vigore a scaglioni tra il 5 e il 9 aprile, si fanno i primi conti dei danni sul Made in Italy. Secondo Confindustria, la guerra commerciale scatenata da Trump - che ha promesso ulteriori dazi se ci saranno ritorsioni da parte dell'Europa, - in due anni potrebbe far calare il pil da 0,4 a 0,6%.