"Le misure di Trump sono di fatto già applicate", denuncia il direttore generale Unione italiana Vini, Paolo Castelletti
di Paolo BrinisIl blocco delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti a causa dei timori legati ai dazi potrebbe costare 6 milioni al giorno alle cantine italiane, afferma la Coldiretti. Ma non solo. Proprio alla vigilia del Vinitaly, il direttore generale Unione italiana Vini, Paolo Castelletti denuncia che "i dazi sono di fatto già applicati. Gli importatori americani hanno bloccato l'import dei nostri vini temendo di dover farsi carico loro del dazio, perché non c'è una norma che quantomeno adesso escluda dai dazi i prodotti che sono in transito". E così "nel momento in cui fossero daziati anche i prodotti in transito - avverte - a quel punto il dazio ricadrebbe sull'importatore, questo vorrebbe dire sostanzialmente fallire".