Tre sentenze dell'Alta corte impongono la chiusura dei centri di culto riaperti nel maggio di un anno fa
di Francesca RomanelliMonfalcone, comune della provincia di Gorizia, torna sotto i riflettori per una battaglia legale tra il Comune e due centri islamici riguardo l'uso di edifici trasformati in moschee. Il Consiglio di Stato, con tre sentenze recenti, ha dato ragione al Comune, confermando l'ordinanza di ripristino dell'uso commerciale degli edifici e giustificando il provvedimento per l'incremento del carico urbanistico. La decisione arriva dopo il ricorso delle associazioni religiose, che sostengono che con il rilascio del titolo per la destinazione d'uso, sarà possibile accogliere più persone.