I carri armati israeliani hanno aperto un nuovo corridoio per separare Rafah da Khan Yunis
di Alfredo MacchiE' una sfida aperta alla Corte internazionale dell'Aja. Il premier ungherese Orban accoglie il primo ministro israeliano in visita ufficiale a Budapest, dopo avergli garantito che non sarà eseguito il mandato di arresto emesso lo scorso novembre per la guerra a Gaza. "La Corte penale internazionale è intervenuta in un conflitto in corso per scopi politici", ha sempre sostenuto il leader magiaro. Per Netanyahu è il primo viaggio in un Paese dell'Unione europea dopo il pronunciamento del Tribunale dell'Aia. E Orban, il più critico con Bruxelles, sembra pronto uscire dal Trattato di Roma, istitutivo del Tribunale internazionale, e ad annunciare lo spostamento dell'ambasciata ungherese da Tel Aviv a Gerusalemme, seguendo l'esempio degli Stati Uniti e di altri cinque Paesi. A Gaza intanto Israele intensifica la pressione militare. I carri armati hanno aperto un nuovo corridoio per separare Rafah da Khan Yunis che assieme al corridoio Netzarim taglia in tre parti la Striscia.