In Val Susa manifestazioni contro la linea dell'alta velocità Torino-Lione a partire dal 1989
di Alessandra RollaLe proteste contro la linea Tav Torino-Lione iniziarono nel 1989, quando l'Alta velocità in Val Susa era solo un progetto. Duecentotrentacinque chilometri di binari fra Italia e Francia per collegare la mole antonelliana ai ponti sul Rodano, tagliando in due valli, boschi e paesi. Sono passati più di 30 anni. Un fiume di denaro, guerriglie, arresti, espropri forzati e polemiche politiche. Ma l'infrastruttura ancora non c'è e la protesta, nata pacifica, negli anni è spesso degenerata in violenza con l'infiltrazione di frange estremiste.