Il premier libanese: "Chiara violazione del cessate il fuoco"
Almeno tre persone sono morte a seguito di un attacco dell'esercito israeliano nella notte a Beirut, in Libano. Nel raid è stato preso di mira un edificio nella periferia sud della capitale. In una dichiarazione congiunta delle forze di difesa israeliane e del servizio di sicurezza interna Shin Bet, si legge che "l'attacco ha preso di mira un terrorista di Hezbollah che aveva recentemente diretto gli agenti di Hamas e li aveva aiutati a pianificare un attacco terroristico imminente contro i civili israeliani". Secondo il Ministero della Salute libanese, almeno altre 7 persone sono rimaste ferite nell'attacco aereo. Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha affermato in un comunicato che l'attacco israeliano alla periferia meridionale di Beirut è una "chiara violazione" del cessate il fuoco e una "flagrante violazione della risoluzione 1701 delle Nazioni Unite"