I soccorritori hanno estratto vivi due uomini dalle rovine di un hotel nella Capitale e un terzo dalle macerie di una pensione in un'altra città
Tre persone sono state estratte vive dalle macerie mercoledì 2 aprile, cinque giorni dopo il terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Myanmar e molti Paesi del sud-est asiatico. I soccorritori hanno estratto vivi due uomini dalle rovine di un hotel nella Capitale e un terzo dalle macerie di una pensione in un'altra città. Il bilancio delle vittime, intanto, è salito a 3.085 morti. I feriti sono 4.715 e i dispersi 341. L'epicentro del terremoto è stato vicino a Mandalay, la seconda città più grande del Myanmar.