L'INTERVENTO IN DIRETTA

Myanmar, l'ambasciatore italiano a Tgcom24: "Servono interventi tempestivi"

Niccolò Tassoni Estense fa il quadro del momento a seguito della sisma di magnitudo 7.7 e auspica in risposte umanitarie immediate"per evitare la catastrofe umanitaria

31 Mar 2025 - 11:24
04:41 

L'ambasciatore italiano in Myanmar Niccolò Tassoni Estense, a Tgcom24, rassicura in diretta sulla situazione degli italiani presenti nel Paese colpito dal terremoto di magnitudo 7.7. "Non ce ne sono in situazioni critiche gravi, - comunica - siamo in contatto con tutti i connazionali sul territorio, alcuni sono proprio nelle zone interessate dal sisma, ma nel complesso è tutto sotto controllo e non si sono registrate vittime".
 

"L'accesso alle informazioni è comunque complesso per l'estensione dell'area interessata dal sisma, per la conformazione geografica della zona e per le condizioni di conflitto nel Paese: una serie di criticità che si somma per rendere la risposta estremamente difficile", spiega l'ambasciatore.

"Ma la comunità internazionale, - sottolinea, - nonostante le difficoltà, sta rispondendo e l'Italia, anch'essa, si è impegnata nella risposta umanitaria: il ministro Tajani ha immediatamente disposto degli aiuti in emergenza. Li stiamo mobilitando attraverso la federazione della Croce Rossa Internazionale e, una volta a destinazione, saranno smistati da volontari. Stiamo anche valutando ogni altra offerta possa avere un valore aggiunto e sia utile e tempestiva per venire incontro alle necessità".

"Ci tengo a sottolineare, - aggiunge - che è anche straordinaria la mobilitazione della popolazione civile birmana. Tutte le persone che conosco in questo Paese stanno cercando di fare qualcosa: è una nuova prova del grande cuore di questa gente".

Le ultimissime sono che "la fase è delicatissima, perché siamo nel tentativo di salvare ulteriori vite umana dai crolli che sono avvenuti, anche se le speranze si affievoliscono, ma nel frattempo aumentano in maniera esponenziale i bisogni per evitare un'emergenza umanitaria a valle del disastro del sisma", afferma l'ambasciatore, che ricorda: "In questo senso dobbiamo pensare che in questo Paese, già prima della catastrofe, 20 milioni di abitanti su 55 necessitavano di assistenza. Questo dà l'idea della gravità e della drammaticità del momento".

Cosa serve in concreto? "Servono soprattutto in questa fase medicinali e rifugi per la gente, strumenti di igiene e potabilizzazione dell'acqua per evitare l'insorgere di malattie e il rischio di una catastrofe umanitaria dovuta alle condizioni estremamente precarie della popolazione che è sopravvissuta. E' una situazione che rischia di prolungarsi alla luce dell'estensione di questo dramma", conclude.

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