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La sentenza sul sisma de L'Aquila "ci ha meravigliato: ma da dove è venuto questo concorso di colpa?". A chiederselo è l'avvocato Maria Grazia Piccinini, madre di Ilaria Rambaldi, la studentessa 25enne morta il 6 aprile 2009 nel crollo della casa di Via Campo di Fossa. "Persino la Cassazione - spiega - ha confermato la condanna per uno dei componenti della Commissione Grandi Rischi". Secondo la donna, la verità è che "questi ragazzi andarono a dormire alle due di notte perché si erano sentiti dire che più 'scossette' c'erano, più energia si scaricava. La verità è che furono rassicurati".