era con il fidanzato che ha assistito all'incidente

Como, soccorre un animale in strada: 20enne travolta e uccisa | Arrestato poco dopo il pirata, positivo all'alcoltest e con un piede ingessato

All'incidente ha assistito il fidanzato della vittima. L'investitore è un 43enne, positivo all'alcoltest

30 Mar 2025 - 12:48

Una ragazza di vent'anni, Noemi Fiordilino, è morta nella notte, intorno alle 2.30, dopo essere stata travolta da un'auto pirata lungo la strada che collega Lurago Marinone a Limido Comasco, in provincia di Como. Secondo una prima ricostruzione, la giovane, residente a Vertemate, era in auto con il fidanzato e avrebbero accostato per soccorrere un piccolo animale che probabilmente avevano investito. La ragazza ha attraversato la strada ed è stata travolta da un'auto arrivata a forte velocità. Il conducente l'ha trascinata per una cinquantina di metri ed è fuggito. La 20enne è stata trasferita in elicottero all'ospedale Sant'Anna di Como dove è morta poco dopo. La fuga dell'automobilista e durata qualche ora: l'uomo è stato arrestato.

La prima testimonianza è quella del fidanzato, che ha riferito ai carabinieri che stava viaggiando in auto con la fidanzata, quando si è dovuto fermare per avere investito un animale. Dopo aver accostato, sarebbe quindi sceso dall'auto con la ragazza per verificare che cosa fosse successo e ha visto arrivare una vettura a forte velocità che ha travolto la ventenne, trascinandola per circa 50 metri. L'auto è poi fuggita, facendo perdere le tracce. Infine l'arresto dell'automobilista da parte dei carabinieri.

Si tratta di un 43enne che rientrava a casa dopo una serata in compagnia di amici e guidava con un tasso alcolemico alto, peraltro con il piede destro ingessato. I carabinieri di Cantù sono risaliti alla targa dell'auto poco dopo e lo hanno raggiunto presso la sua abitazione. Sottoposto ad accertamento etilometrico, l'uomo ha riportato un tasso alcolico di 1.49. Alle domande dei carabinieri sull'accaduto, l'uomo ha risposto che l'auto gli era stata rubata la sera precedente, ma a un controllo successivo la vettura è stata ritrovata abbandonata a Fenegrò in via Diaz.

L'uomo deve rispondere di omicidio stradale, omissione di soccorso e simulazione di reato (avendo simulato di aver subito il furto della sua auto in nottata) e sarà portato nel carcere

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