la relazione degli esperti

Delitto di Garlasco, i consulenti del pm: "Dna di Sempio su due unghie di Chiara Poggi"

Due genetisti sono stati incaricati dalla Procura di Pavia di analizzare la traccia genetica agli atti della nuova inchiesta sull'omicidio di Chiara Poggi

02 Apr 2025 - 19:28
 © Tgcom24

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Sui frammenti di due unghie di Chiara Poggi è stato rilevato un Dna maschile "perfettamente sovrapponibile" Andrea Sempio, nuovamente indagato per il delitto della 26enne di Garlasco. Lo scrivono i consulenti della Procura di Pavia, Carlo Previderè e Pierangela Grignani, nella relazione, datata 5 febbraio 2024, effettuata nelle nuove indagini a carico dell'amico del fratello della studentessa uccisa nel 2007, nate "dall'impulso" della consulenza della difesa di Alberto Stasi, che era arrivata a conclusioni analoghe.

La Procura di Pavia, chiedendo e ottenendo dalla Cassazione la riapertura dell'inchiesta su Sempio, che fu archiviato nel 2017, aveva scritto che per i propri consulenti "uno dei cinque aplotipi repertati, e precisamente quello relativo ad Andrea Sempio, risultava compatibile con quelli ottenuti dai margini ungueali della vittima". Il risultato, si legge nella consulenza di 60 pagine, è "compatibile" con la traccia sulla mano destra e sul primo dito della mano sinistra. "Escluso", invece, che la traccia sui frammenti dell'unghia del quarto dito della mano sinistra della vittima sia "riferibile" al (presunto) Sempio e ad Alberto Stasi.

Cos'è l'aplotipo Y e come si utilizza nelle indagini

 Nel campo forense, gli aplotipi Y sono come una sorta di "impronta digitale" genetica che si usa per identificare la linea paterna di una persona. Siccome il cromosoma Y passa direttamente dal padre al figlio maschio, analizzarlo aiuta a collegare un sospetto a una scena del crimine o a una vittima, soprattutto nei casi in cui ci sono tracce biologiche come sangue, saliva o capelli. Ad esempio, se trovi del Dna su un'arma e il suo aplotipo Y corrisponde a quello di un sospetto, puoi dimostrare che lui o un suo parente maschio (come un fratello o un cugino paterno) potrebbe essere coinvolto. Non ti dice esattamente chi è stato, perché tutti i maschi della stessa famiglia paterna lo condividono, ma è utilissimo per restringere il cerchio dei sospetti o per confermare legami familiari in indagini complesse, come stupri o omicidi.

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