Dai suoi profili social ora promuove la manifestazione del 5 aprile contro il riarmo organizzata da M5s. Nuove polemiche
L'influencer campana Rita De Crescenzo, diventata famosa in tutta Italia per il "caso Roccaraso", quando migliaia di persone, dopo i suoi post, invasero la località sciistica abruzzese che andò in tilt, ora annuncia che alla manifestazione del 5 aprile convocata da M5S alle ore 13 a Roma contro il riarmo lei ci sarà. Tutti a Roma, è pure gratis", è l'invito ai suoi fan. Non solo, nell'annuncio De Crescenzo afferma che vuole stare "davanti allo striscione e voi tutti dietro di me". Un annuncio che ha scatenato nuove polemiche.
"Il 5 aprile ci sarò anche io a Roma a fare una grande manifestazione. Io annanz' a tutt' co' 'o striscione e tutti arret' a me", dice letteralmente in un video su TikTok. "Ci saranno tutti gli sportivi più famosi d'Italia - prosegue sui social, dove è seguita da 1,8 milioni di follower - e ci sarà pure il sindaco. Per chi vuole partire da Napoli ci stanno treno e pullman, tutto gratis, non si paga. L'importante è che venite tutti quanti a fare questa bellissima manifestazione 'stop alle armi'. Lascio qua questa bellissima locandina".
Ad alcuni quotidiani il primo cittadino di Napoli, Gaetano Manfredi, ha smentito la sua presenza a Roma per l'occasione. Per l'agenzia di stampa LaPresse non ci sarà neanche il primo cittadino della Capitale, Roberto Gualtieri. Secondo quanto scrive il quotidiano La Repubblica l'idea di coinvolgere l'influencer non è partita dai Cinque Stelle.
La locandina ufficiale dell'evento "Basta soldi per le armi. Fermiamoli" è sì stata pubblicata dalla stessa De Crescenzo, ma, al posto del simbolo M5S, l'influencer ha messo quello del Centro provinciale sportivo Libertas, aggiungendo lo slogan "Soldi per lo sport, non per le guerre". Dopo, però, che il logo del Centro nazionale sportivo Libertas è apparso nella storia social della tiktoker napoletana, lo stesso ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni in una nota "conferma la sua partecipazione alla manifestazione per la pace del 5 aprile prossimo a Roma, ma prende le distanze dalle polemiche che hanno coinvolto i social in queste ore".
"È importante e doveroso per noi chiarire - si legge nella nota - che tutte le comunicazioni ufficiali dell'Ente passano solo ed esclusivamente dai comunicati stampa del Centro nazionale, e che qualsiasi altra iniziativa non è stata gestita o promossa dai nostri uffici, inoltre qualsiasi uso improprio del nome Libertas sarà tutelato nelle sedi opportune. Libertas ribadisce la sua volontà di essere presente a Roma con le proprie associazioni per dire no al riarmo e per sostenere l'allocazione di risorse economiche in settori strategici per il benessere sociale del Paese".