Sono stati condannati a quattro mesi e dieci giorni di reclusione Paolo Cipriani, ex direttore generale dello Ior, e il suo vice Massimo Tulli, al termine del processo sulle presunte omissioni legate a operazioni ritenute sospette. Il tribunale di Roma lo ha deciso per violazione delle norme antiriciclaggio. I due sono stati invece assolti per gli illeciti legati alla movimentazione di 23 milioni, sequestrati nel 2010.