inchiesta della Dda di Campobasso

Molise, il presidente Francesco Roberti indagato per corruzione | Il governatore: "Sempre rispettate le leggi"

In totale sono 47 le persone e le società indagate, alle quali si contestano, a vario titolo, i reati di estorsione, traffico illecito di rifiuti, turbativa d'asta

26 Feb 2025 - 13:02

Il governatore del Molise, Francesco Roberti, è indagato per corruzione nell'ambito di una inchiesta della Dda di Campobasso con complessivi 47 indagati (45 persone e 2 società) ai quali nei giorni scorsi è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini. È lo stesso presidente della Regione a confermarlo dopo le voci insistenti, circolate nelle ultime ore, su un suo coinvolgimento. Con Roberti è indagata anche la moglie. "Da me sempre comportamenti corretti e rispettosi della legge", ha chiarito Roberti.

"Sono pronto a fornire alla magistratura tutte le necessarie informazioni utili - ha proseguito Roberti - a fare luce su ogni aspetto, affinché sia fatta piena chiarezza. Entro i 20 giorni previsti fornirò ogni dettaglio utile, per far sì che questa situazione possa risolversi rapidamente a conferma della correttezza del mio operato".

Roberti ha chiesto di essere ascoltato "per ogni utile informazione finalizzata a chiudere questa situazione. "Continuerò a svolgere il mio lavoro con la massima serietà e serenità - ha concluso -. Come sempre, nutro piena fiducia nel lavoro della magistratura". 

Connessioni tra la malavita pugliese e molisana

  L'inchiesta, suddivisa in diversi tronconi, riguarda fatti accaduti tra il 2019 e il 2021 e ha portato alla luce una serie di connessioni tra la malavita pugliese e molisana. I reati contestati, a vario titolo, agli indagati (in tutto 45 persone e 2 società) sono molteplici: estorsione, traffico illecito di rifiuti, turbativa d'asta.

Nelle oltre 100 pagine dell'avviso di conclusione indagini ci sono decine di episodi legati a estorsioni, traffico di droga, traffico illecito di materiali speciali e pericolosi, tra cui l'amianto, intimidazioni e minacce tra soggetti della provincia di Foggia in contatto con esponenti della malavita locale. Roberti non è coinvolto nei tronconi d'inchiesta legati alla criminalità organizzata ma esclusivamente alla parte delle indagini sui casi di presunta corruzione.

Ti potrebbe interessare

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri