In manette un docente di un istituto superiore. Una delle presunte vittime era minorenne all'epoca dei fatti
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Un insegnante di un istituto superiore di Pontedera, in provincia di Pisa, è stato arrestato dalla polizia e messo ai domiciliari per presunti abusi nei confronti di una studentessa, all'epoca dei fatti minorenne, e per presunte "condotte inopportune nei confronti di altre" ragazze, sempre studentesse. L'uomo, prossimo alla pensione, è stato fermato nelle scorse settimane all'interno della scuola: deve rispondere di violenza sessuale e molestie.
Gli episodi contestati risalirebbero all'anno scolastico 2021/22 ma la denuncia è stata raccolta dagli inquirenti nel 2024 e un mese fa è stata eseguita l'ordinanza cautelare disposta dal tribunale. Per la fine di aprile è stato invece fissato l'incidente probatorio. L'insegnante, difeso dall'avvocato Andrea Massaini di Fucecchio, in provincia di Firenze, ha respinto le accuse e professandosi innocente: le indagini difensive avrebbero fatto emergere che la presunta vittima e due sue compagne di classe, sentite come testimoni, in passato avrebbero accusato anche un altro docente.
L'inchiesta è scattata su querela della dirigente scolastica dell'istituto superiore, dopo che un'insegnante di sostegno aveva raccolto la confidenza della studentessa. La ragazza ha poi raccontato agli inquirenti di avere subito ripetutamente molestie da parte dell'insegnante durante l'orario di lezione. Il docente avrebbe anche molestato fisicamente la ragazza e la versione della studentessa è stata confermata agli inquirenti dalle due testimoni. Da qui la decisione della procura di chiedere la misura restrittiva poi ottenuta ed eseguita a marzo.