TRAGEDIA IN CASA

Lecce, obeso muore in attesa gru

La barella del 118 era "tarata" per 300 kg, ma il paziente pesava 350. I medici hanno dovuto perciò aspettare una gru dei vigili del fuoco. Nell'attesa, l'uomo è morto d'infarto

07 Feb 2014 - 00:35
 © ansa

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Un uomo, di 66 anni, gravemente obeso, che era arrivato a pesare 350 chilogrammi, è morto di infarto nel suo appartamento in attesa che arrivasse la gru con la quale i vigili del fuoco avrebbero dovuto trasferirlo dalla casa all'ambulanza e quindi all'ospedale. E' accaduto a san Cesario di Lecce.

Il fatto risale a mercoledì mattina. L'uomo era sottoposto ad una continua assistenza sanitaria. La barella in dotazione per i grandi obesi può però sopportare un peso massimo di 300 chili. E' stato quindi necessario chiedere l'intervento dei vigili del fuoco per far uscire il paziente dalla sua casa, al primo piano di uno stabile. In attesa dell'arrivo della gru, il 66enne è morto malgrado i tentativi di rianimarlo da parte del medico che lo stava assistendo.

Nuovi problemi sono sorti ora per la tumulazione: il peso eccessivo, in aggiunta a quello della bara, non permette infatti la collocazione in un loculo e nel cimitero del paese non è possibile la sepoltura a terra. Della questione si sta occupando il Comune.

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