La prima ipotesi dei carabinieri è che la 62enne, in stato di fermo, abbia strangolato la madre al culmine dell'insofferenza dopo averla accudita per anni
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Una 62enne, Francesca Rozza, ha ucciso nel sonno l'anziana madre, Maria Skvor, a Riva del Garda (Trento) e poi ha chiamato i carabinieri. La donna è in stato di fermo. Alla base del delitto sembra esserci la difficile situazione, anche psicologica, legata all'assistenza all'anziana madre inferma delle quale si occupava da otto anni, dopo la scomparsa del padre. La vittima sarebbe stata strangolata.
"Ho ucciso la mamma", ha detto la 62enne chiamando al telefono i carabinieri nella notte. Il delitto si è consumato all'interno di un appartamento.
Arrivati sul posto, al terzo piano di una palazzina di via Deledda, dove le due donne abitavano, i militari hanno trovato l'anziana priva di vita nel proprio letto con una ferita alla testa. Accanto al corpo una lampada da tavolo con delle tracce di sangue. I militari hanno informato il pubblico ministero di turno presso la procura della Repubblica di Rovereto che ha assunto la direzione delle indagini. La donna, assistita dall'avvocato Giovanni Guerini, si è avvalsa della facoltà di non rispondere, come hanno confermato i carabinieri.