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Chiudere le liste di attesa è una "assurdità", perché i posti nel sistema pubblico "si possono trovare" se si agisce nella maniera giusta. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, torna sul tema cruciale delle liste di attesa dopo lo scontro con le Regioni che, nei giorni scorsi, ha riguardato anche la mancata riforma della Medicina generale. Gli strumenti per snellire le liste, è il nuovo richiamo del ministro alle Regioni, ci sono. Basta infatti seguire il decreto legge sulle liste di attesa che prevede, ad esempio, oltre all'istituzione di un Cup unico regionale, che le prestazioni siano comunque garantite anche attraverso l'apertura a centri accreditati o convenzionati e che le visite diagnostiche e specialistiche vengono estese nel weekend con la possibilità anche di un ampliamento delle fasce orarie delle prestazioni.