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Fermato per omicidio e occultamento di cadavere l'ex fidanzato 23enne di Ilaria Sula. Il giovane ha confessato
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Non si dà pace il fratello di Ilaria Sula, la studentessa 22enne uccisa a Roma dall'ex fidanzato di 23 anni. "Non riusciamo a darci una spiegazione. Perché lo ha fatto? Non capiamo perché lo abbia fatto, lo sa solo lui", afferma Leon, il fratello minore della giovane vittima. "Ho parlato con Ilaria l'ultima volta due settimane fa perché era venuta a trovarci a Terni - ricorda -. Era tranquilla e non mi ha parlato di problemi. Poi solo messaggi, ma non sono sicuro che li abbia scritti lei". Quanto al fermato dice: "Lui lo conoscevo, sono stati un anno insieme ma si erano lasciati".
La vittima del femminicidio, originaria di Terni, condivideva un appartamento con altre studentesse in via Tiburtina a San Lorenzo. Sula è scomparsa il 25 marzo e solo oggi, 2 aprile, gli investigatori hanno ritrovato il cadavere in un'area boschiva in fondo a un dirupo, all'interno di una grossa valigia.
Erano state le sue coinquiline, con le quali condivideva un appartamento nel quartiere San Lorenzo, a Roma, a lanciare l'allarme della scomparsa della 22enne. Ed è da quella zona, San Lorenzo, che era sparita senza lasciare tracce. Dopo la denuncia dei genitori, erano partite le ricerche che hanno portato nella mattinata del 2 aprile al ritrovamento del suo cadavere.
Sui social, subito dopo la sua scomparsa, si erano diffusi gli appelli nel tentativo di ritrovarla: "Occhi chiari, sorriso sincero, una ragazza semplice", la sua descrizione, accanto a peso e altezza. Sula era uscita di casa senza portare nulla con sé, segno che probabilmente non aveva intenzione di rimanere fuori a lungo.
I dati ufficiali del ministero dell'Interno alla vigilia della Giornata Internazionale della donna registravano sei femminicidi nei primi 2 mesi del 2025, in calo del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma dall'8 marzo al 2 aprile, in poco più di tre settimane, la lista si è allungata: altre 5 donne sono state uccise da compagni, mariti o pretendenti, strangolate o accoltellate, come le ultime due giovanissime universitarie, Sara Campanella e Ilaria SuIa.