"Basta, sono stanco, mi sono difeso. Non posso più accettare queste cose": a dieci anni dal caso Stacchio che uccise uno dei malviventi, l'orafo Robertino Zancan reagisce all'assalto nella sua azienda di Nanto
© Sito ufficiale
Una banda di una decina di persone ha assaltato la sede della Zancan gioielli di Nanto, nel Vicentino, ma il titolare Robertino Zancan è riuscito a metterli in fuga sparando alcuni colpi con il suo fucile. Nessuno è rimasto ferito durante il fallito colpo. Un tentativo di furto che arriva a dieci anni esatti dal caso che coinvolse il benzinaio Graziano Stacchio che la sera del 3 febbraio 2015 sparò ai rapinatori che avevano assaltato proprio il negozio di Zancan di Ponte di Nanto, uccidendo uno dei malviventi.
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il gruppo ha tentato di entrare nell'azienda dalla pista ciclabile Treviso-Ostiglia che corre a pochi passi dalla sede. Dopo aver penetrato il perimetro, i banditi hanno divelto il basculante posteriore utilizzando un'auto parcheggiata all'interno e tagliato parte dell'inferriata con fiamme ossidriche e lame circolari. Il sistema di sicurezza ha però rivelato la loro presenza, allertando sia le forze dell'ordine sia il titolare.
All'arrivo di Zancan, i malviventi erano ancora all'opera e il gioielliere non ha esitato ad aprire il fuoco, mettendoli in fuga prima che potessero rubare qualcosa. "Basta sono stanco, mi sono difeso", ha commentato Zancan. "Mi sono trovato davanti dieci persone, li ho affrontati e ho sparato. Non posso più accettare queste cose, mi hanno devastato l'azienda. Ci sono migliaia di euro di danni, ora serve una guardia armata davanti all'ingresso".
I carabinieri che conducono le indagini hanno già sottoposto a sequestro le armi detenute dal gioielliere. L'episodio richiama alla memoria quanto accaduto dieci anni fa, quando Zancan subì una rapina nel suo store lungo la Riviera Berica, a pochi passi dall'azienda presa di mira adesso, e in un conflitto a fuoco il benzinaio Stacchio sparò ai banditi che armati avevano aperto il fuoco per guadagnarsi la fuga.
Proprio Stacchio aveva recentemente dichiarato: "Sono drammi che rimangono dentro di te per sempre. Sono a posto con la coscienza, ma il dispiacere rimane".