© Ufficio stampa | Chef Barbara Agosti, Eggs
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Il 6 aprile il mondo si unisce per celebrare un piatto che è molto più di una ricetta: è un simbolo di cultura e convivialità
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È al secondo posto nella classifica dei primi piatti più amati dagli italiani, dopo la lasagna e prima delle tagliatelle al ragù. Il 6 aprile è il giorno in cui il mondo celebra il Carbonara Day, la giornata dedicata a un piatto che è molto più di una semplice ricetta: è un simbolo della cucina italiana, un'esplosione di sapori che ha conquistato i palati di ogni continente. Il Carbonara Day è un'occasione per onorare la storia, le tradizioni e gli ingredienti di questo piatto iconico e diffondere il gusto del Made in Italy nel mondo.
Questa giornata speciale è stata istituita nel 2017 dall'Unione Italiana Food e dall'International Pasta Organisation, con l'obiettivo di promuovere la cultura gastronomica italiana nel mondo, celebrando uno dei suoi piatti più amati e rappresentativi anche attraverso i social, con stories, post, foto, video, ricette seguendo l’hashtag #CarbonaraDay.
Un viaggio nella storia della Carbonara - La storia della carbonara è un intreccio di leggende e fatti accertati, che la rendono ancora più affascinante. Le sue origini sono tutt’ora avvolte nel mistero, con diverse teorie che si contendono la sua paternità. Una delle ipotesi più accreditate la fa risalire al dopoguerra, nel 1944, quando l'incontro tra la tradizione culinaria romana e gli ingredienti portati dai soldati americani nella razione K, ossia bacon e uova in polvere, diede vita a questo piatto straordinario.
Tuttavia, alcuni storici della gastronomia suggeriscono che la carbonara potrebbe avere radici ancora più antiche, risalenti ai carbonai appenninici, che preparavano un piatto semplice e sostanzioso con ingredienti facilmente reperibili. La carbonara, dunque, sarebbe proprio una sorta di evoluzione del piatto tipico abruzzese “pallotte cacio e ova”.
La prima ricetta scritta della carbonara compare nel 1954 sulla rivista La Cucina Italiana, con ingredienti leggermente diversi da quelli che conosciamo oggi: pancetta, gruviera e aglio. Nel 1955, il libro "La signora in cucina" di Felix Dessì propone una versione più simile a quella attuale, con pancetta, uova, parmigiano e pepe.
Da Roma fino a Milano, dove è amatissima e re interpretata in mille modi, la carbonara unisce buongustai e foodies di ogni tipo.
Carbonara Day da Eggs - Da Eggs sono le uova, con la loro forma armonica e affascinante, ad essere protagoniste della cucina. Il ristorante nasce nel 2017 a Roma, e da un anno ha aperto anche una sede a Milano, in via Solferino. È il primo locale in Italia a proporre una Carta delle Carbonare e a offrire una cucina in cui praticamente ogni piatto contiene almeno una forma d’uovo.
La chef è Barbara Agosti, sin dalle origini alla guida della brigata di Eggs. cresciuta osservando le donne della sua famiglia cucinare. Ancora oggi a ispirarla è la cucina artigianale, fatta in casa, ma elaborata con passione e competenza. Il suo Strapazzo, la rivoluzionaria carbonara da passeggio nelle sue varianti classica, al tartufo o con ‘nduja, diventa uno dei piatti più richiesti del ristorante.
La Carta delle Carbonare comprende diverse interpretazioni che partono dalla ricetta classica per poi giocare con ingredienti e colori. Le varianti sono suddivise cromaticamente: c’è l’arancione con zucca mantovana, la porpora con petto d’anatra al posto del guanciale, la viola con cipolla rossa caramellata, la nera con tartufo nero. E poi la Carbonara ‘54, ispirata alla prima ricetta pubblicata in Italia nel 1954 dalla rivista La Cucina Italiana. La Carbonara che non c’è è la versione vegana ed è composta da tonnarelli acqua e farina con un tocco di curry, crema ottenuta da pomodorini gialli e polvere di pinoli e pomodori secchi a dare la croccantezza tipica del guanciale. Completano la selezione due carbonare speciali, una preparata con uova d’oca e l’altra con uova d’anatra.
La Carbonara Style de La Baia - A due passi da piazza Cinque Giornate a Milano, la Pizzeria La Baia è un punto di riferimento per i milanesi. La sua pizza è sottile, croccante che sborda dal piatto, così come piaceva agli inizi degli anni ’70. Per il Carbonara Day il pizzaiolo Leo Matarrese propone la Carbonara Style, un’esperienza sensoriale che trasforma il celebre piatto romano in una versione da forno a legna, irresistibile e avvolgente. Si parte da una base di mozzarella di fiordilatte, che fonde in perfetto equilibrio con il pecorino romano, mentre il guanciale croccante gratinato in forno regala quella nota saporita e irresistibile tipica della carbonara. Ma il vero tocco magico arriva alla fine: un uovo all’occhio di bue, distribuito sulla pizza appena sfornata, che avvolge ogni morso con la cremosità e il sapore autentico della pasta alla carbonara. Per gli amanti del gusto deciso, un tocco finale di pepe nero in grani, aggiunto a piacere, rende il tutto ancora più perfetto.
I tonnarelli di Romeo - Romeo è un locale dove assaporare il gusto dei vicoli di Roma e vivere l’anima autentica di questa città: dai tonnarelli freschi preparati in casa ogni giorno, belli, ruvidi, per accogliere i sughi tipici della tradizione romana. La loro Carbonara è da 10 e lode e viene preparata seguendo la ricetta classica, rispettando ogni dettaglio per esaltare al massimo il sapore: guanciale croccante, rosolato alla perfezione, che sprigiona tutto il suo aroma avvolgente; pecorino romano DOP, saporito e cremoso; uova freschissime, amalgamate con maestria per creare una crema vellutata che avvolge ogni spaghetto; e, naturalmente, un tocco di pepe nero macinato al momento, per completare il piatto con il giusto equilibrio di profumi e intensità.
La pasta 3D di Artisia - Il Carbonara Day con lo spaghetto stampato in 3D di Artisia raggiunge vette altissime, concentrando in un solo boccone il piacere di un intero piatto. Questo spaghetto arrotolato è una maglia intricata le cui spire catturano il sugo cremoso; un nido compatto che accoglie la succulenza delle striscioline di guanciale; un morso la cui texture abilita una esperienza di gusto totalizzante. La dimensione e il peso di ogni boccone è stato messo a punto proprio per bilanciare al meglio il riempimento di sugo con la quantità di pasta. Lo spaghetto 3D alla Carbonara apre a sorprese della percezione, mettendo in gioco la memoria e allacciandosi al futuro. Grande fascino scenico, semplicità preparatoria, piacere elevato al cubo.