Via libera delle autorità cinesi all'unione fra i mercati finanziari di Shenzhen e Hong Kong, in quello che è l'ultimo passo verso la liberalizzazione dei mercati della Cina continentale. Insieme a Shanghai, la nuova grande piazza cinese, operativa entro fine anno, sarà la seconda al mondo dopo New York, con una capitalizzazione pari a 7.400 miliardi di dollari: lo S&P500 vale infatti 19.700 miliardi, mentre Tokyo si ferma a 5mila miliardi.