guida alle scadenze

Fisco, in scadenza la rata della rottamazione quater: si paga entro il 28 febbraio

Con gli ulteriori 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge, la scadenza potrà essere prorogata fino al 5 marzo 2025

26 Feb 2025 - 15:36
Fisco: pressing sul governo per stop alle cartelle esattoriali © Da video

Fisco: pressing sul governo per stop alle cartelle esattoriali © Da video

In arrivo una nuova scadenza per i contribuenti che sono in regola con i pagamenti precedenti della rottamazione-quater. Il 28 febbraio 2025, venerdì prossimo, è il termine per il versamento della prossima rata della definizione agevolata delle cartelle. In considerazione degli ulteriori 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 marzo 2025. Lo comunica l'agenzia per la Riscossione. Per pagare si devono utilizzare i moduli allegati alla comunicazione inviata da Agenzia entrate-Riscossione, anche disponibile in copia su www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Pagare per mantenere i benefici

 In caso di mancato versamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della Definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute. A tale riguardo si specifica che, per i piani di pagamento in regola con i versamenti delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024, i contribuenti, al fine di non perdere i benefici della definizione agevolata, devono continuare a rispettare le scadenze indicate nelle comunicazioni delle somme dovute già in loro possesso, a partire, appunto, dalla prossima rata del 28 febbraio. Ciò in quanto, per tali piani, non si applicano le previsioni della riammissione alla "Rottamazione-quater" prevista dalla legge n. 15/2025, di conversione del decreto Milleproroghe (D.L. n. 202/2024).

Come si paga

  È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPa, sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure con l'App Equiclick. Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento possono sempre scaricarne una copia direttamente nell'area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall'area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento. Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute. 

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