Le consegne del Model 3 e Y sono scese del 12% a 323.800 unità, mentre quelle degli altri modelli hanno registrato una flessione del 46%. E il futuro appare ancora più incerto
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Le vendite complessive di Tesla nel primo trimestre sono calate del 13% a 336.681 unità, ai minimi dal 2022, quindi ben al di sotto delle attese degli analisti che scommettevano su quota 390.343. Lo riporta l'agenzia Bloomberg. In particolare le consegne del Model 3 e Y sono scese del 12% a 323.800 unità, mentre quelle degli altri modelli hanno registrato una flessione del 46%. La produzione di Tesla è calata del 16%, attestandosi a 362.615 auto.
Dopo il crollo delle vendite in Cina, il momento difficilissimo di Tesla era stato confermato anche dai dati forniti dall'Associazione dei costruttori europei di automobili.
I primi tre mesi del 2025 sono stati disastrosi per le vendite di Tesla. Segno che la società di auto elettriche di Elon Musk, prima molto gettonata, sta lottando per attirare acquirenti. Il crollo degli ordini è probabilmente dovuto a una combinazione di fattori, tra cui l'invecchiamento della formazione, la concorrenza dei rivali e una reazione negativa alla discesa in politica e alle annesse dichiarazioni di Musk. Il dato si configura anche come un avvertimento agli investitori, che potrebbero rimanere delusi dal rapporto sugli utili del primo trimestre.
Nel trimestre gennaio-marzo 2025, Tesla ha registrato consegne pari a 336.681 unità a livello globale. Il dato è in calo rispetto alle 387mila unità vendute nello stesso periodo dell'anno precedente. Il calo è avvenuto nonostante forti sconti, finanziamenti a tasso zero e altri incentivi. Le azioni della società sono crollate di circa il 50% rispetto al record toccato a metà dicembre, con le aspettative di una regolamentazione più leggera e di grandi profitti con Donald Trump alla presidenza che sono state sostituite dal timore che il boicottaggio delle auto di Musk e altri problemi possano colpire duramente l'azienda.
Negli ultimi mesi, inoltre, Tesla ha perso quote di mercato a favore di rivali che hanno migliorato la loro offerta, tra cui Byd. Il gigante cinese produttore di veicoli elettrici ha presentato a marzo una tecnologia che consente alle sue auto di ricaricarsi in pochi minuti.