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Volkswagen a Financialounge.com: ''Presto vedremo la KITT di Supercar''

Stefano Sordelli, direttore Future Mobility & Government Relations Volkswagen Group Italia, parla delle opportunità e dei limiti della guida autonoma per il settore automotive

27 Mar 2025 - 12:45

La sfida nel settore auto si gioca sempre più sul piano tecnologico. La guida autonoma non è più soltanto un miraggio ma è già una realtà rivoluzionaria, come dimostrato dai robotaxi senza autista già attivi a San Francisco e Los Angeles, e presto anche a Miami, Phoenix, Tokyo. In questa puntata di Border, il format di Financialounge.com dedicato alle nuove frontiere dell’innovazione, Stefano Sordelli, direttore Future Mobility & Government Relations Volkswagen Group Italia, ha analizzato le opportunità e dei limiti della guida autonoma per il settore automotive. Perché la KITT del telefim Supercar non è poi così lontana.

VOLKSWAGEN SPINGE SULLA GUIDA AUTONOMA
“Guideremo ancora per un bel po’ di tempo. Tuttavia, dovremo abituarci – dice Sordelli – a vedere sempre più spesso veicoli a guida autonoma, con diversi livelli di automazione. Accadrà, e non tra molto tempo. I primi che vedremo saranno veicoli che si occuperanno di servizi, prima trasporto persone e poi trasporto cose”. Volkswagen sta puntando molto sull’automazione della guida, per far concorrenza agli insider come le società tech, da Waymo a Google. “In Cina e negli Stati Uniti – annuncia Sordelli – per la guida autonoma collaboriamo da diversi anni con Mobileye, la partnership con cui stiamo portando avanti sia la guida autonoma di livello 2 potenziato che di livello 3 sulle vetture di serie, e l’autonoma di livello 4 (totalmente automatizzato) sui nostri van, gli ID.Buzz, che stiamo testando in Germania, con l’idea di arrivare a una produzione di serie dedicata almeno inizialmente al settore trasporto persone”.

LA KITT DI SUPERCAR IN ARRIVO SULLE STRADE
Non mancherà molto tempo e avremo sulle strade la KITT di Supercar. “Magari non con lo stesso umorismo di KITT – conclude il direttore Future Mobility & Government Relations Volkswagen Group Italia – ma se penso che già oggi nelle nostre vetture stiamo inserendo l’intelligenza artificiale, che quindi consente di adattare lo stile di guida al tipo di guidatore, di interagire con l’utente su questioni che non riguardano direttamente la guida, facendo domande e risposte, quindi non arriviamo molto lontano. Mancherà credo la funzione turboboost per saltare gli ostacoli: quella magari no, ma sul resto credo che ci arriveremo”.

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