LA CASA DI PESCI

Grosseto, l'arte salva il mare (anche grazie alla musa dei Pink Floyd)

Tra gli artisti che hanno preso parte al progetto, anche Emily Young una delle pi� quotate scultrici britanniche

18 Giu 2019 - 08:38

Ci saranno anche quattro statue di una delle pi� quotate scultrici britanniche, Emily Young, ad arricchire La Casa dei Pesci di Talamone. Nel museo sottomarino maremmano si unisce l'amore per l'arte alla necessit� di salvaguardare l'ambiente marino, nello specifico dalla pesca illegale, posizionando sui fondali blocchi di marmo, molti dei quali vere e proprie opere d'arte realizzate da artisti di tutto il mondo.

Le opere della "musa" dei Pink Floyd - A focalizzare ulteriormente l'attenzione su questo progetto, che prevede la messa in mare di 100 blocchi di marmo, tra opere scolpite e non, la "partecipazione" di Emily Young. La scultrice 68enne, che leggenda vuole essere stata a 15 anni la "musa" dei Pink Floyd per la canzone "See Emily Play", ha realizzato infatti per il progetto "I Guardiani", quattro enormi teste di marmo di Carrara, alte tre metri e mezzo e pesanti di dodici tonnellate.

"Gesto artistico e ambientalista" - Come ha raccontato la Young al "Corriere della Sera", il progetto di "regalare" al mare le sue opere, che possono raggiungere quotazioni altissime, � apparso quantomeno bizzarro. "Quando ho raccontato il progetto al mio agente - ha spiegato l'artista - lui mi ha chiesto se ero impazzita. Ma non c'� alcuna follia nella mia decisione perch� il mio non � solo un gesto artistico per creare, insieme ad altri scultori, un'agor� sottomarina, ma anche un gesto ambientalista contro lo scempio delle reti a strascico che distruggono i fondali. Le nostre statue non solo saranno guardiani di bellezza, ma impediranno che qualcuno continui lo scempio".

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