È un monitor touchscreen che permetterà a ogni alunno di avere a portata di mano tutti i libri
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Niente più lavagne e gesso, e nemmeno libri, pc e tablet. Nelle classi del futuro sta per arrivare uno schermo digitale al posto del banco. L’idea è venuta alla start up franco-canadese ExoPc che ha pensato di mettere in un banco digitale tutto quello che serve per gli studenti.
Lo scrittoio sarà uno schermo di 32 pollici dotato di una memoria interna dove sarà disponibile tutto il materiale didattico, consultabile anche da casa attraverso il web. Niente più possibilità di distrarsi perché dalla cattedra l’insegnante potrà indicare sul tavolo dell’allievo il punto del testo che sta spiegando. Potrà anche controllare cosa stanno facendo gli studenti e dare loro delle indicazioni. Il progetto è ancora sulla carta ma il ministro dell’educazione di Panam ha giù commissionato a ExoPc la creazione di un’aula pilota con queste caratteristiche per l’inizio del prossimo anno scolastico.