UNA LUNGA ATTESA

The Witcher 4, esordio distante: CD Projekt Red punta al 2027 per il suo gioco di ruolo

L'avventura di Ciri è più lontana del previsto: il nuovo gioco di ruolo della casa polacca arriverà alla fine della generazione di PlayStation 5 e Xbox Series X/S

31 Mar 2025 - 14:04
 © Ufficio stampa

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L'annuncio di The Witcher 4 all'evento The Game Awards 2024 aveva fatto sognare gli appassionati di videogiochi, convinti che l'uscita del gioco di ruolo basato sui romanzi di Andrzej Sapkowski fosse distante al massimo un paio d'anni, ma le ultime dichiarazioni di CD Projekt Red hanno smorzato decisamente l'entusiasmo: il nuovo titolo dello studio polacco, infatti, non farà il suo debutto sul mercato prima del 2027.

A confermarlo ci ha pensato la stessa software house che, in occasione di una conferenza riservata agli azionisti avvenuta nei giorni scorsi, ha delineato le previsioni sui futuri profitti dell'azienda.

"Anche se non prevediamo di lanciare The Witcher 4 entro il 2026, rimaniamo comunque focalizzati su questo obiettivo finanziario. E, seppur ambizioso, riteniamo di poterlo raggiungere entro i tempi stabiliti", afferma un portavoce della società, escludendo a conti fatti la possibilità che il gioco di ruolo arrivi il prossimo anno su PC e console.

Se le probabilità che il nuovo capitolo della saga fantasy potesse arrivare effettivamente quest'anno erano irrisorie, in molti speravano nell'eventualità che la nuova avventura della protagonista Ciri iniziasse nel 2026. Non sarà così: intenzionato a non ripetere gli errori commessi con Cyberpunk 2077, lanciato in condizioni disastrose pur di non saltare la finestra di pubblicazione promessa agli investitori e massacrato dai videogiocatori per l'esperienza di gioco ben distante dalle promesse iniziali, lo studio vuole prendersi tutto il tempo necessario per rifinire al meglio il suo gioco di ruolo e lanciarlo solo quando sarà soddisfatta del risultato.

In tal senso, se è vero che il 2027 sia la prima finestra di lancio utile, non è da escludere l'eventualità di rinvii interni e di slittamenti qualora si presentasse il bisogno di rivedere alcune meccaniche di gameplay o altri elementi di un gioco di ruolo che si prospetta ancora più ambizioso dei progetti precedenti di CD Projekt Red. The Witcher 4, dunque, arriverà ad almeno 12 anni di distanza dal terzo episodio, The Witcher 3: Wild Hunt, e a 8 anni dall'ultimo progetto "completo" dello studio, il succitato Cyberpunk 2077, che è stato poi ampliato dagli sviluppatori con l'espansione nel 2023.

Un'uscita nel 2027 potrebbe comportare una situazione simile a quella di Cyberpunk 2077, arrivato a cavallo tra due generazioni: con PlayStation 5 e Xbox Series X/S lanciate nel 2020, è altamente probabile che il nuovo gioco di ruolo della saga di The Witcher debutti sul finire del ciclo vitale delle piattaforme di Sony e Microsoft, che nel frattempo dovrebbero aver già presentato le rispettive "eredi" che ne prenderanno il posto sul mercato. A questo punto, l'ipotesi che The Witcher 4 sia un titolo "cross-gen" è decisamente plausibile.

CD Projekt Red continua a lavorare su più fronti, con un remake del primo The Witcher, un seguito di Cyberpunk e altri esperimenti attualmente in lavorazione presso i vari studi che l'azienda ha aperto in vari paesi del mondo: non è chiaro se lo studio proverà a lanciare esperienze più contenute o realizzabili più rapidamente per cercare di ottenere nuovi introiti con cui finanziare lo sviluppo di The Witcher 4 e del prossimo Cyberpunk, o se deciderà di concentrare tutte le risorse sul completamento del suo gioco di ruolo fantasy al più presto possibile.

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