Altra giornata nera per il mondo dei videogiochi: l'avventura dell'icona dei fumetti DC Comics non vedrà mai la luce, smantellati i team di Monolith, Player First Games e WB Games San Diego
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I recenti insuccessi dei suoi videogiochi devono aver convinto Warner Bros. Games a cambiare rotta, a giudicare dalle nuove mosse ufficializzate nelle scorse ore: la divisione videoludica del colosso statunitense ha annunciato la chiusura di tre studi interni e la cancellazione del videogame con protagonista Wonder Woman, come parte di una "riorganizzazione strategica interna" ritenuta necessaria dalla dirigenza.
La nuova strategia, annunciata con un comunicato stampa dopo le indiscrezioni riportate da Bloomberg, vedrà un flusso minore di videogiochi rispetto all'ultimo periodo: Warner Bros. Games vuole concentrarsi su "pochi progetti" basati sulle sue proprietà intellettuali più preziose, come Harry Potter, Mortal Kombat, Il Trono di Spade e i personaggi dei fumetti DC Comics nel tentativo di creare "i migliori videogiochi possibili".
Come parte di questa riorganizzazione interna, Warner Bros. Games ha deciso di smantellare tre dei suoi studi: Player Fist Games (autori di MultiVersus), Warner Bros. Games San Diego (specializzato in titoli mobile) e Monolith Productions (creatori di F.E.A.R., Condemned e i due videogiochi de La Terra di Mezzo), che nel 2021 aveva annunciato di essere al lavoro su un nuovo progetto dedicato a uno dei personaggi più famosi dei fumetti DC Comics: Wonder Woman.
La manovra del produttore americano potrebbe costare il posto di lavoro a centinaia di sviluppatori: sebbene i numeri concreti non siano attualmente noti, spulciando i profili dei team coinvolti su LinkedIn si stima che Monolith fosse un team nell'ordine di 201-500 lavoratori, WB Games San Diego nella fascia di 51-200 dipendenti e Player First Games fosse composto da un massimo di 50 persone. Lo stesso team di Player First Games, che era stato acquisito solo lo scorso anno da Warner Bros. Games, aveva annunciato solo pochi giorni fa la chiusura del videogioco di combattimento MultiVersus.
"Nel tentativo di riorganizzare i nostri studi di sviluppo e investimenti, abbiamo dovuto prendere alcune decisioni molto difficili nell'ottica di concentrarci sulla realizzazione dei migliori videogiochi possibili basati sui nostri franchise principali: Harry Potter, Mortal Kombat, DC Comics e Il Trono di Spade", ha dichiarato Warner Bros. Games in un comunicato. "Dopo un'attenta valutazione, abbiamo deciso di chiudere tre studi di sviluppo interni: Monolith Productions, Player First Games e Warner Bros. Games San Diego. Si tratta di un cambiamento strategico nella nostra direzione aziendale e non di un riflesso del valore di questi team o del talento delle persone che ne fanno parte".
"Lo sviluppo del videogioco di Wonder Woman, in lavorazione presso Monolith Productions, non proseguirà. Il nostro obiettivo era offrire ai giocatori e ai fan un'esperienza di altissima qualità con questo celebre personaggio, ma purtroppo ciò non sarà più possibile viste le nostre nuove priorità strategiche. Si tratta anche in questo caso di una decisione difficile, perché siamo consapevoli della grande storia di Monolith e del suo contributo nel creare esperienze epiche per i fan attraverso dei videogiochi straordinari".
"Ammiriamo profondamente la passione di questi team e ringraziamo ogni dipendente per il contributo offerto," prosegue il comunicato. "Per quanto oggi sia una giornata difficile, restiamo concentrati sul presente ed entusiasti all'idea di tornare a produrre videogiochi di alta qualità per i nostri fan più appassionati, sviluppati dai nostri studi di caratura mondiale. L'obiettivo è di riportare la nostra divisione specializzata nei videogiochi a essere redditizia e a crescere nuovamente dal 2025 in poi".
La decisione di Warner Bros. Games arriva in un periodo complesso per l'azienda, con gli insuccessi di Suicide Squad: Kill the Justice League e del succitato MultiVersus che hanno spinto la società a provare strategie differenti. La divisione specializzata in videogiochi della casa cinematografica potrà continuare a puntare su studi come Avalanche Software (Hogwarts Legacy), NetherRealm Studios (Mortal Kombat), TT Games (LEGO) e le varie divisioni di Montréal, Boston, New York e San Francisco.
Non sembrano esserci rischi di chiusura per l'altro studio di punta di WB Games, Rocksteady Studios, nonostante lo scarso successo riscontrato da Suicide Squad: Kill the Justice League. Pare che lo studio londinese responsabile della saga Batman: Arkham sia ora al lavoro su un nuovo progetto per giocatore singolo ambientato nell'universo del Cavaliere Oscuro, che potrebbe prendere in prestito la trama e i personaggi della serie a fumetti Batman Beyond per rilanciare l'Uomo Pipistrello nel mondo dei videogiochi.