Austria, detenuti pronti a ucciderlo
Josef Fritzl ha rischiato il linciaggio dietro le sbarre. Lo hanno scoperto le autorità carcerarie austriache, che hanno svelato un piano dei detenuti dei carceri di Stein e e Karalu per violentare con uno spazzolino del water e uccidere il padre-mostro. Intanto si allunga la lista delle accuse a carico di Fritzl. Il mostro di Amstetten ora è infatti anche accusato dell'omicidio di uno dei sette bimbi avuti dalla figlia e rischia l'ergastolo.
Fritzl, dunque, rischia grosso in carcere. Un funzionario della prigione di St. Poelden, in cui è attualmente rinchiuso il mostro, ha spiegato infatti che, in condizioni di detenzione normali, il 73enne riuscirebbe a sopravvivere solo qualche mese. Proprio per questo motivo il padre-mostro continua a essere mantenuto in una cella singola e usufruisce dell'ora d'aria giornaliera in assenza di ogni altro carcerato.
Riconosciuto capace di intendere e volere, Fritzl verrà processato a breve e, secondo la stampa locale, dopo la condanna potrebbe essere rinchiuso in una delle due prigioni austriache destinate ad accogliere i criminali con gravi problemi psichiatrici. Soltanto qui, infatti, potrebbe sfuggire alla condanna a morte già pronunciata nei suoi confronti dai reclusi di tutte le altre prigioni austriache.
Accusato di omicidio
Nel dettaglio la procura di St. Poelten ha trasmesso al tribunale il nuovo atto di accusa nei confronti del padre-mostro, che, oltre ai reati di violenza carnale, sequestro di persona, riduzione in schiavitù e incesto, dovrà quindi rispondere dell'omicidio, avvenuto nel 1997, di uno dei suoi figli-nipoti. Per questa nuova accusa, ora rischia l'ergastolo.
Secondo la testimonianza di Fritzl, il bimbo sarebbe morto poco dopo la nascita e lui se ne sarebbe soltanto disfato, bruciandolo nella stufa. Stando invece all'accusa, il 73enne austriaco sarebbe responsabile della morte del bambino avendo omesso intenzionalmente di chiamare terze persone in soccorso del neonato, pur essendo a conoscenza del pericolo mortale in cui si trovava.