il rapporto

Congo, Medici senza frontiere sulle violenze nell'Ituri: nel mirino civili e ospedali

26 Mar 2025 - 01:57
 © Afp

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Nella provincia di Ituri, nell'est della Repubblica democratica del Congo, l'organizzazione non governativa Medici senza frontiere sta assistendo a un nuovo picco di violenze e atrocità che stanno aumentando i bisogni della popolazione e causando un aumento di persone sfollate, la cui vita è ancora più a rischio a causa della riduzione degli aiuti umanitari. È quanto emerge dal nuovo rapporto "Risking Their Lives to Survive", pubblicato da Msf, i cui team offrono assistenza ai civili feriti.

Per decenni, gli abitanti della provincia dell'Ituri sono stati obiettivi diretti così come vittime collaterali di un conflitto complesso caratterizzato da violenza, divisioni etniche e a cui hanno preso parte diversi gruppi armati. Un conflitto che ha ostacolato notevolmente l'accesso all'assistenza sanitaria e ai beni primari per la popolazione, la cui condizione è aggravata dalla fornitura limitata di aiuti umanitari. Msf chiede a tutti i gruppi armati statali e non statali in Ituri di risparmiare i civili e le strutture sanitarie, essenziali per la sopravvivenza delle comunità locali.

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