Usa: "Dazi su acciaio e alluminio Canada e Messico fino al 50%". Elon Musk: "La Nato necessita di una revisione"
Le autorità statunitensi hanno arrestato circa 14mila immigrati irregolari dall'insediamento della nuova amministrazione di Donald Trump. Segnali di disgelo, intanto, tra Usa e Ue sui dazi. C'è stata una telefonata tra il Commissario europeo al commercio Maros Sefcovic e il segretario al Commercio Howard Lutnick: "Impegno per un dialogo costruttivo tra Bruxelles e Washington". Per la Casa Bianca, per il Canada e il Messico i dazi del 25% sull'acciaio e l'alluminio si vanno a sommare a quelli esistenti: le tariffe sui due metalli per Ottawa e Città del Messico potrebbero arrivare al 50%. Secondo Elon Musk "la Nato necessita di una revisione". Nella giornata di martedì la Casa Bianca ha pubblicato l'ordine esecutivo che impone il taglio della forza lavoro del governo federale. Secondo i media Usa, l'amministrazione Trump sta rilasciando Alexander Vinnik, un cyber criminale russo che si è dichiarato colpevole di cospirazione per commettere riciclaggio di denaro, come scambio per la liberazione dell'insegnante americano Marc Fogel.
Janet Petro, amministratrice ad interim della Nasa l'agenzia spaziale statunitense - ha annunciato che il dipartimento per l'Efficienza del governo (Doge), guidato da Elon Musk, esaminerà le spese dell'agenzia spaziale, e ha aggiunto che centinaia di dipendenti della Nasa hanno accettato una proposta di buonuscita rivolta ai dipendenti federali dall'amministrazione del presidente Donald Trump. "Verrà il Doge. Esamineranno, in modo simile a quanto già fatto con altre agenzie, i nostri pagamenti e il denaro speso", ha detto Petro, ex direttrice del Kennedy Space Center della Nasa, ai giornalisti a margine di una conferenza sull'industria spaziale a Washington.
Un giudice federale del Massachusetts, O'Toole Jr., ha revocato la sospensione dell'iniziativa avviata dall'amministrazione Trump per offrire una buonuscita ai dipendenti federali, nel quadro del piano per tagliare drasticamente la forza lavoro del governo. Lo stop temporaneo al programma, che incoraggia i dipendenti federali a dimettersi con la promessa di mantenere lo stipendio fino a settembre, è stato imposto giovedì scorso dopo che i sindacati hanno fatto causa contro le misure dell'ufficio della Casa Bianca per la gestione del personale. Nell'ultima sentenza, il giudice ha scritto che la causa dei sindacati non avrebbe successo, mancando una base legale concreta e alla luce del fatto che il suo tribunale non ha la giurisdizione in materia.
"I Paesi membri sono uniti nella solidarietà e determinati a proteggere il settore europeo dell'acciaio e dell'alluminio da possibili destabilizzazioni del mercato. Sebbene la partnership Ue-Usa sia di importanza strategica, sosterremo la Commissione europea nell'agire attivamente" e "nel rispondere in modo proporzionato e responsabile quando necessario". Lo affermano i ministri Ue del Commercio dopo la riunione straordinaria in videochiamata tenutasi nel pomeriggio, secondo la nota diffusa dal ministro polacco Krzysztof Paszyk, presidente di turno dell'Ue. "Allo stesso tempo, vogliamo mantenere aperta l'offerta di una cooperazione positiva con gli Usa", aggiungono i ministri dei 27.
Le autorità statunitensi hanno arrestato circa 14mila immigrati irregolari dall'insediamento della nuova amministrazione di Donald Trump. Lo ha detto lo "zar dei confini" del presidente, Tom Homan, durante una intervista radiofonica su "77 Wabc".
Il commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic ha avuto una chiamata introduttiva con il Segretario al Commercio nominato Howard Lutnick, insieme a Jamieson Greer, candidato a rappresentante commerciale, e Kevin Hassett, direttore del National Economic Council. Lo riferisce a LaPresse il portavoce della Commissione europea Olof Gill, che commenta: "La cooperazione è la nostra opzione preferita. Quindi, rimaniamo impegnati in un dialogo costruttivo e nella ricerca di soluzioni negoziate, proteggendo al contempo gli interessi dell'Ue, allo stesso modo in cui gli Stati Uniti proteggono i loro. Le controparti hanno concordato di incontrarsi presto".
La Fed decide sulla base su quello che accade nell'economia. Lo afferma Jerome Powell rispondendo a chi gli chiedeva un commento sull'invito di Donald Trump ad abbassare i dazi per farli andare mano nella mano con i dazi. Powell ha ribadito che la Fed non commenta le dichiarazioni del presidente. "Ma potete essere sicuri sul fatto che decidiamo sulle base di dati e dell'economia", ha aggiunto. A chi gli chiedeva dei dazi di Trump, Powell ha risposto: "la Fed si riserva qualsiasi valutazione fino a quando non viene a conoscenza delle politiche" del presidente.
L'amministrazione Trump sta rilasciando Alexander Vinnik, un cyber criminale russo che l'anno scorso si è dichiarato colpevole di cospirazione per commettere riciclaggio di denaro, come scambio per la liberazione dell'insegnante americano Marc Fogel: lo scrive il New York Times, citando un funzionario statunitense a conoscenza della questione.
I dazi del 25% sull'acciaio e l'alluminio si vanno a sommare a quelli esistenti per il Canada e il Messico. Lo afferma la Casa Bianca, stimando che le tariffe sui due metalli per Ottawa e Città del Messico potrebbero arrivare al 50%.
"L'inflazione di Biden è in rialzo". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth scaricando il rialzo dei prezzi in gennaio sul suo predecessore. Trump è entrato in carica il 20 gennaio. L'inflazione negli Stati Uniti, infatti, ha registrato un nuovo incremento a gennaio, con i prezzi al consumo saliti al 3% su base annua e dello 0,5% rispetto al mese precedente, secondo i dati pubblicati dal dipartimento del Lavoro.
Gli Usa avranno come "priorità in futuro l'Indopacifico" e l'Europa in Europa dovrà "assumersi la responsabilità della difesa convenzionale". Lo ha detto il nuovo capo del Pentagono Pete Hegseth aprendo la riunione del gruppo di contatto sull'Ucraina, presieduto dalla Gran Bretagna. "Gli Usa - ha aggiunto - restano impegnati nella Nato e nella sicurezza dell'Europa ma non tollereranno più squilibri", ha aggiunto.
"I tassi di interesse dovrebbero essere più bassi, cosa che va di pari passo con i dazi". Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.
L'obiettivo di spesa per la difesa della Nato deve essere "sopra il 3%". Lo ha detto il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, tornando a invitare gli alleati a fare "molto di più". "Nel 2024 gli alleati Nato in Europa e Canada hanno investito 485 miliardi di dollari nella difesa, un aumento di quasi il 20% rispetto al 2023, con ben due terzi degli Alleati che spendono almeno il 2% del loro Pil in difesa. Mi aspetto che ancora più alleati raggiungano e in molti casi superino l'obiettivo nel 2025. Dobbiamo fare molto di più", ha sottolineato.
"La Nato ha bisogno di una revisione". E' quanto scrive su X Elon Musk rispondendo a un utente - Mike Lee il nome dell'account - che attaccava l'Alleanza atlantica definendola "anacronistica" e scrivendo che "la Guerra fredda è finita".