Gaza, i palestinesi protestano contro Hamas: in piazza slogan contro gli estremisti al potere
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Il premier israeliano è arrivato in Ungheria per una visita di quattro giorni. Hamas respinge l'ultima proposta di Israele per la tregua a Gaza. Ancora raid israeliani sulla Striscia
di Redazione onlineLa guerra in Medioriente tra Israele e Hamas e che coinvolge Libano, Siria, Iran e Yemen, è giunta al giorno 545. Netanyahu, sfidando il mandato di arresto emesso dalla Cpi, è arrivato a Budapest per una visita di 4 giorni. Il premier israeliano conferenza stampa con quello ungherese Viktor Orban, ha definito "coraggiosa e di principio" la decisione dell'Ungheria di ritirarsi dalla Cpi. "È importante opporsi a questa organizzazione corrotta", ha detto Netanyahu, come riporta il Guardian. "Sono stato il primo ministro che ha firmato il documento di adesione alla Corte penale internazionale e ora ho firmato il documento per il ritiro - ha detto Orban - Il motivo è che è diventato un tribunale politico. E le decisioni della Cpi su Israele lo hanno dimostrato. Uno Stato democratico di diritto non può partecipare a questo". Intanto, sono stati segnalati nuovi raid israeliani sulla Striscia. Dopo che Hamas ha annunciato di aver respinto l'ultima controproposta israeliana per la tregua, a Beit Lahiya, nel nord di Gaza, la folla è scesa nuovamente in piazza per chiedere la fine della guerra e che il movimento lasci il potere. Nei giorni scorsi proteste simili si erano interrotte perché Hamas avrebbe minacciato, e persino ucciso, coloro che avevano preso parte alle manifestazioni.
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Il portavoce della Corte penale internazionale dell'Aia (Cpi), ha dichiarato che la corte "ricorda che l'Ungheria ha ancora il dovere di cooperare con la Cpi", rispettando quindi il mandato di arresto emesso nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, oggi in visita a Budapest.
"Sono stato il primo ministro che ha firmato il documento di adesione alla Corte penale internazionale e ora ho firmato il documento per il ritiro. Il motivo è che è diventato un tribunale politico. E le decisioni della Cpi su Israele lo hanno dimostrato. Uno Stato democratico di diritto non può partecipare a questo". Lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban in conferenza stampa da Budapest con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Il premier Benyamin Netanyahu, in conferenza stampa con il premier ungherse Vikot Organ, definisce una "decisione coraggiosa e di principio" la decisione dell'Ungheria di ritirarsi dalla Cpi. "E' importante opporsi a questa organizzazione corrotta", ha detto Netanyahu, come riporta il Guardian.
Il premier Benyamin Netanyahu, in conferenza stampa con il premier ungherse Vikot Organ, definisce una "decisione coraggiosa e di principio" la decisione dell'Ungheria di ritirarsi dalla Cpi. "E' importante opporsi a questa organizzazione corrotta", ha detto Netanyahu, come riporta il Guardian.
La Protezione civile della Striscia di Gaza, controllata da Hamas, ha segnalato almeno 15 morti in un attacco israeliano nel nord.
L'esercito israeliano ha affermato di aver risposto al fuoco di uomini armati durante un'operazione nella Siria meridionale, aggiungendo di aver sparato ed "eliminato" diversi combattenti in attacchi via terra e aerei. "La presenza di armi nella Siria meridionale rappresenta una minaccia per lo Stato di Israele", ha detto un portavoce militare, aggiungendo che l'esercito "non avrebbe permesso l'esistenza di una minaccia militare in Siria e avrebbe agito contro di essa". Questa mattina le autorità siriane hanno denunciato l'uccisione di nove civili in seguito a bombardamenti israeliani nella provincia di Deraa.
Nove civili sono stati uccisi nel corso di bombardamenti israeliani nella provincia di Deraa, nella Siria meridionale: lo ha reso noto un funzionario del governo. Ieri le forze israeliane hanno colpito un centro di ricerca militare nel nord di Damasco e i dintorni della città di Hama, nel centro del Paese, secondo l'agenzia di Stato Sana.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è atterrato stanotte all'aeroporto di Budapest, ha annunciato il ministro della Difesa ungherese Kristof Szalay-Bobrovniczky che lo ha accolto sulla pista. Netanyahu inizia oggi una visita di più giorni in Ungheria su invito dell'alleato Viktor Orban, sfidando il mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) per la guerra in Medio Oriente.
Hamas ha annunciato di aver respinto l'ultima contro-proposta israeliana per una tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi in cambio della scarcerazione di detenuti palestinesi. Lo hanno riferito due responsabili del movimento islamico all'Afp. "Hamas ha deciso di non dare seguito all'ultima proposta israeliana presentata dai mediatori", ha detto uno dei due funzionari, accusando Israele di "ostacolare una proposta di Egitto e Qatar e di cercare di far deragliare qualsiasi accordo". Un altro funzionario ha chiesto "ai mediatori e alla comunità internazionale di obbligare Israele a impegnarsi in favore della proposta dei mediatori".