TESTIMONIANZA AL PROCESSO

I forensi che hanno svolto l'autopsia: "Per Maradona 12 ore di agonia prima di morire"

Ad affermarlo nel corso del processo in corso a Buenos Aires è stato il medico legale della polizia scientifica Carlos Mauricio Cassinelli

27 Mar 2025 - 22:43

Diego Maradona avrebbe sofferto una lunga agonia prima di morire. Lo ha affermato uno dei forensi che hanno eseguito l'autopsia durante la testimonianza resa nel processo in corso a Buenos Aires per stabilire eventuali responsabilità sulla morte della stella argentina del calcio. "Nel cuore abbiamo trovato un coagulo di colore rossiccio che compare solo in caso di una lunga agonia, forse anche di 12 ore, durante la quale non ha ricevuto cure", ha detto il medico legale della polizia scientifica Carlos Mauricio Cassinelli, uno dei cinque periti che hanno firmato il referto dopo l'esame del cadavere.

L'autopsia ha stabilito che Maradona è morto il 25 novembre del 2020 per un "edema polmonare acuto dovuto a insufficienza cardiaca congestizia acuta e cardiomiopatia dilatativa", ma tale quadro, sostengono i periti, si è sviluppato e aggravato nel corso di diversi giorni. "Non si produce in un giorno, né in due, né in tre, è un quadro che va progredendo. Si tratta di almeno 10 giorni", ha detto Cassinelli.

La testimonianza dei forensi è in linea con le ipotesi del pubblico ministero e della querela, che accusano lo staff medico a carico delle cure di Maradona di averlo letteralmente lasciato morire. Il processo vede imputati per omicidio semplice con dolo eventuale, oltre al neurochirurgo Leopoldo Luque, anche altre sei persone incaricate di seguire la degenza di Maradona dopo un intervento chirurgico per un ematoma alla testa.

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri