Un cittadino italiano di 60 anni è stato arrestato a Huelva, in Spagna, con l'accusa di essere l'autore del femminicidio della compagna, una 47enne di nazionalità tedesca. Secondo quanto riportato da Huelva Información, la vittima sarebbe stata uccisa nella mattinata del 28 agosto all'interno del caravan su cui stava viaggiando in compagnia dell'uomo nella zona di Isla Cristina. La donna sarebbe stata raggiunta da una ventina di coltellate e il suo presunto aggressore fermato mentre si trovava ancora sul luogo del delitto, con il coltello in mano.
La segnalazione
Poco prima delle 9, i servizi di emergenza dell'Andalusia hanno ricevuto una chiamata che segnalava la presenza del corpo della donna in strada. Secondo quanto riferito all'Ansa da fonti investigative, il sessantenne si sarebbe consegnato senza opporre resistenza. L'uomo è accusato di essere il presunto autore dell'omicidio, la cui dinamica è ancora tutta da ricostruire. La sua identità, per ora, resta coperta dal segreto istruttorio.
La coppia era in viaggio in camper
Non è ancora chiaro se fossero turisti in vacanza oppure se si fossero trasferiti in Spagna e vivessero nell'autocaravan. Né da quanto tempo si trovassero in Andalusia. Ed è proprio sulla roulotte che si sono concentrati gli accertamenti iniziali: dopo la perquisizione disposta dall'autorità giudiziaria, gli investigatori della Guardia Civil avrebbero ritrovato le patenti dei due, che non risulterebbero sposati. Erano compagni, entrambi residenti in Germania, anche se in domicili diversi. Gli investigatori stanno, inoltre, cercando di capire se la vittima avesse denunciato precedenti episodi di violenza di genere in Spagna - dove tuttavia non risultava registrata nel sistema Viogen - o anche in Germania.
La delegazione del governo spagnolo contro la violenza di genere ha fatto sapere di star raccogliendo informazioni sull'uccisione della 47enne per verificare che si sia trattato di un femminicidio. Se confermato, sarebbero 37 i femminicidi registrati da inizio anno in Spagna, solo 11 in Andalusia, la regione con più casi.
L'assessora Loles Lopez: "Si indaga su possibile crimine machista"
Proprio l'alto numero di femminicidi nella regione ha allertato il ministero della Parità guidato dalla socialista Ana Redondo. La ministra aveva chiesto nei giorni scorsi una riunione urgente con il governatore andaluso Juanma Moreno Bonilla, del Partito popolare, lamentando che nel nuovo esecutivo il Pp abbia ceduto competenze sulla violenza di genere a Vox, considerandolo una "irresponsabilità", visto che il partito rifiuta il concetto di violenza di genere.
"I corpi e le forze di sicurezza indagano a Isla Cristina su un possibile crimine machista", lo ha scritto su X l'assessore alle Pari Opportunità della Giunta dell'Andalusia, Loles Lopez. Nel messaggio Lopez ha espresso "costernazione e dolore per questo evento così terribile" e ha manifestato "tutto l'affetto ai familiari e amici" della vittima.
