Al momento le persone che risultano ferite sono 4.715 feriti, mentre i dispersi sono almeno 341
Il bilancio delle vittime del terremoto in Myanmar è salito a oltre 3mila morti, ha dichiarato la giunta al potere nel Paese asiatico. Sono stati confermati finora 3.085 decessi e 4.715 feriti, mentre i dispersi sono almeno 341. Le operazioni di soccorso, intanto, proseguono senza sosta. Due uomini sono stati estratti vivi dalle macerie degli edifici crollati dopo oltre cinque giorni dal sisma.
Nella città di Mandalay, vicino all'epicentro del terremoto, un uomo di 53 anni è stato salvato dai vigili del fuoco birmani e da una squadra di soccorso cinese 125 ore dopo essere rimasto intrappolato tra le macerie di un hotel crollato, riferisce la Cnn. Un video condiviso sui social media mostra l'uomo trasportato su una barella mentre i soccorritori lo circondano, applaudendo. In un'altra operazione nella vicina città di Sagaing, un uomo di 40 anni è stato estratto dalle macerie e sta "bene", ha detto un soccorritore locale.