Fonti Ue: "Prime contromisure dal 15 aprile, altre a maggio". Tajani: "La risposta europea sarà meno dura". Trump: "Tratterei solo in cambio di offerte fenomenali". Urso: oggi partito il confronto tra Ue e Usa, serve cautela
Con l'entrata in vigore dei dazi Usa, voluti da Donald Trump, la tempesta travolge i mercati: le tariffe doganali Usa giovedì hanno mandato in fumo 2mila miliardi a Wall Street e 422 in Europa. L'indice che raccoglie 600 delle principali capitalizzazioni europee, secondo Bloomberg, si avvia verso la peggiore settimana dal 2022, con un calo del 5%. Allarme dell'Fmi, che vede nei dazi "un rischio significativo alle prospettive globali in un momento di crescita lenta". Fonti europee hanno riferito che i primi controdazi comunitari scatteranno il 15 aprile, seguiti da altri a maggio. Mentre il premier Meloni, anche se preoccupata, chiede di non fare allarmismo controproducente, il ministro Antonio Tajani afferma che l'Ue darà "una risposta meno dura di quella che è stata la scelta americana, per dare un messaggio contro l'escalation dei dazi e la guerra commerciale". Macron ha proposto lo stop degli investimenti francesi ed europei negli Stati Uniti in attesa di "chiarimenti" con la Casa Bianca. Il presidente Usa ha detto che sarebbe disposto "a trattare di fronte a un'offerta fenomenale". Segui live l'andamento delle Borse.