L'incontro fra Trump e Zelensky alla Casa Bianca
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Londra ha annunciato lo stanziamento di un prestito di ulteriori 2,26 miliardi di sterline, da spalmare nei prossimi anni, all'Ucraina. Zelensky: "I soldi saranno utilizzati per produrre armi in Ucraina"
di Redazione online© Afp
La guerra in Ucraina giunge al giorno 1.102. Dopo il duro scontro alla Casa Bianca tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump, a Londra Starmer ha incontrato sabato pomeriggio il presidente ucraino: il confronto è stato anticipato in seguito al duro scontro con Donald Trump e con il vice presidente Usa JD Vance nello Studio Ovale. Il premier britannico ha ribadito che Kiev "ha il pieno appoggio del Regno Unito e noi resteremo con voi e l'Ucraina finché sarà necessario". Londra ha annunciato lo stanziamento di un prestito di ulteriori 2,26 miliardi di sterline, da spalmare nei prossimi anni, all'Ucraina. Zelensky: "I soldi saranno utilizzati per produrre armi in Ucraina". Sempre sabato sera il premier Meloni ha sentito Trump in vista dell'incontro di domenica con Zelensky. Starmer vedrà Giorgia Meloni nella mattinata di domenica, prima del summit sulla Difesa previsto a Londra per la pace a Kiev. Se Zelensky su X ha scritto che "gli Usa restano per noi un partner strategico", il durissimo confronto di venerdì alla Casa Bianca con Trump continua a far discutere. Il Segretario di Stato, Marco Rubio, ha chiesto le scuse del leader ucraino, che ha replicato: "Non devo nessuna scusa a Trump". Zakharova: "La visita di Zelensky un completo fallimento". Washington ha poi confermato che l'accordo sui minerali e le terre rare tra Usa e Ucraina non è stato firmato. L'Europa si è stretta attorno a Zelensky, confermando il proprio sostegno a Kiev. Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato di aver chiesto al presidente ucraino di "riparare" i suoi rapporti con Trump.
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Il premier Giorgia Meloni ha avuto una conversazione telefonica con Donald Trump, anche in vista dell'incontro che domani terrà a Londra con Volodymyr Zelensky. Lo rende noto Palazzo Chigi.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il prestito concesso dal Regno Unito "sarà utilizzato per produrre armi in Ucraina". Lo scrive sul suo canale Telegram commentando l'incontro con il premier britannico Keir Starmer.
Londra ha annunciato lo stanziamento di un prestito di ulteriori 2,26 miliardi di sterline, da spalmare nei prossimi anni, all'Ucraina per sostenerla di fronte alle conseguenze della guerra con la Russia. Lo ha reso noto il governo dopo l'incontro di oggi a Downing Street fra il premier Keir Starmer e il presidente Volodymyr Zelensky.
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha parlato con Volodymyr Zelensky e Donald Trump, nonché con Keir Starmer, Antonio Costa e Mark Rutte per preparare il vertice di domani a Londra e il Consiglio europeo straordinario di giovedì 6 marzo. È quanto apprende l'emittente francese.
Poco prima di iniziare il bilaterale con Volodymyr Zelensky, Keir Starmer ha detto al leader ucraino che Kiev "ha il pieno appoggio del Regno Unito e noi resteremo con voi e l'Ucraina finché sarà necessario". Il premier britannico ha aggiunto che Londra ha una determinazione "assoluta" e "incrollabile" per raggiungere "ciò che entrambi vogliamo, ovvero una pace duratura per l'Ucraina basata su sovranità e sicurezza". Zelensky ha ringraziato Starmer per il sostegno. All'arrivo a Downing Street, Starmer ha "deliberatamente" camminato verso Zelensky che ha poi abbracciato, un gesto letto dai media come un messaggio agli Usa.
Incontro anche con re Carlo III a Londra in queste ore per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, a margine del faccia a faccia con il premier britannico Keir Starmer. Lo riferisce la Bbc, sottolineando il rilievo cerimoniale dato volutamente dal Regno Unito dopo l'umiliazione inflitta a Zelensky dal presidente americano Donald Trump a Washington.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha dichiarato di aver chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di "riparare" i suoi rapporti con Donald Trump dopo lo scontro di ieri alla Casa Bianca. "Quello che ho detto al presidente Zelensky è che 'credo, caro Volodymyr, che tu debba trovare un modo per riparare i tuoi rapporti con Donald Trump e l'amministrazione americana'", ha detto Rutte alla Bbc. "Dobbiamo unirci, Stati Uniti, Ucraina ed Europa, per portare una pace duratura in Ucraina", ha aggiunto.
Il premier ungherese Viktor Orban ha invitato l'Ue ad aprire colloqui diretti con Mosca per porre fine alla guerra in Ucraina e ha segnalato che si opporrà a un accordo a livello di blocco sul conflitto in un prossimo vertice, scrive in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "Sono convinto che l'Ue, seguendo l'esempio degli Usa, dovrebbe avviare un dialogo diretto con la Russia per un cessate il fuoco e una pace sostenibile in Ucraina", ha scritto Orban, proponendo di "non tentare di adottare conclusioni scritte sull'Ucraina" al vertice dei leader Ue del 6 marzo dedicato alla difesa europea.
Un alto funzionario della Casa Bianca citato dalla testata Axios sostiene che lo scontro verbale fra Donald Trump e JD Vance da una parte e Volodymyr Zelensky dall'altra, non sia stato un'imboscata premeditata. "Il nostro piano era quello di firmare l'accordo sui minerali e di entrare in questa partnership economica e di procedere verso la pace", ha dichiarato il funzionario ad Axios. Diversi alleati Usa si sono rapidamente stretti intorno a Zelensky dopo lo scontro e i democratici del Congresso Usa hanno denunciato l'atteggiamento di Trump verso il presidente di un Paese in guerra paragonandolo a quello di un bullo.
"L'Europa è un'anziana debole e scorbutica che ha disperatamente bisogno della tutela degli Stati Uniti" quindi i leader europei "faranno problemi, si distingueranno con post identici sui social network ma poi torneranno all'ovile". Lo afferma il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, rispondendo a una domanda dell'agenzia di stampa russa Ria Novosti a proposito del sostegno espresso da diversi leader europei al presidente ucraino Volodymyr Zelensky a seguito dello scontro verbale con il presidente Usa Donald Trump ieri alla Casa Bianca.
"Ieri sera è iniziata un'epoca della scelleratezza, nella quale dobbiamo difendere l'ordinamento internazionale basato sulle regole e la forza del diritto contro il diritto dei più forti". Lo ha detto Annalena Baerbock, ministra degli Esteri della Germania, in una dichiarazione alla stampa oggi a Berlino dopo l'incontro tra Trump e Zelensky alla Casa Bianca.
"La visita di Zelensky negli Stati Uniti è stata un completo fallimento". Lo ha dichiarato in una nota la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "La visita del capo del regime neonazista, Zelensky, a Washington è un completo fallimento politico e diplomatico del regime di Kiev", ha chiarito la portavoce di Serghei Lavrov. "Il presidente ucraino è ossessionato dalla continuazione" del conflitto ucraino. "Gli obiettivi di Mosca in Ucraina sono rimasti invariati" ha concluso Zakharova.
"A dispetto del dialogo duro", gli Usa restano "un partner strategico dell'Ucraina". E' quanto ha affermato Volodymyr Zelensky sul suo profilo X a margine dell'arrivo a Londra per l'incontro con Keir Starmer prima del vertice paneuropeo di domani. Zelensky ha poi ribadito di essere "molto grato agli Stati Uniti per tutto il sostegno ricevuto, in particolare nei tre anni di guerra con la Russia. E ha rivolto un "grazie" a Trump. Ma ha anche insistito che occorre essere "onesti e diretti per capire i nostri obiettivi condivisi".
M5s e Pd chiedono a Giorgia Meloni di riferire alle Camere prima del Consiglio Ue del 6 marzo sull'Ucraina. "Egregio presidente, il prossimo 6 marzo avrà luogo un Consiglio europeo straordinario, con all'ordine del giorno la guerra in Ucraina e il rafforzamento della difesa europea - scrivono gli esponenti pentastellati -. Si tratta di un Consiglio di immane rilevanza internazionale, in un contesto da ultimo segnato dall'incontro tra il Presidente degli Stati Uniti d'America ed il Presidente dell'Ucraina, nonché dall'approvazione da parte del Consiglio di Sicurezza dell'Onu di una risoluzione presentata degli Stati Uniti. Riteniamo necessario che il governo - e, segnatamente il presidente del Consiglio dei Ministri - svolga sue comunicazioni in merito alle posizioni che intenderà assumere in occasione del suddetto Consiglio, tenendo conto degli eventuali indirizzi formulati dal Senato della Repubblica". Anche il Pd sottolinea "le immagini che dallo Studio Ovale hanno sconvolto il mondo. Siamo in una situazione senza precedenti e il comunicato di Meloni, giunto ben ultimo dopo altri leader europei, non fa chiarezza sulla posizione dell'Italia". Si chiede dunque a Meloni ci chiarire.
E' stato anticipato al pomeriggio di sabato il bilaterale tra Volodymyr Zelensky e il primo ministro britannico Keir Starmer, alla vigilia del vertice di una dozzina di leader europei a Londra. "Il primo ministro e il presidente Zelensky si incontreranno a Downing Street questo pomeriggio", ha detto un funzionario, dopo che i media britannici hanno diffuso le immagini di un aereo ucraino che atterra in un aeroporto a nord di Londra.
Il primo ministro britannico Keir Starmer avrà colloqui con Volodymyr Zelensky e con Giorgia Meloni a Downing Street domenica mattina, prima del vertice sulla Difesa di Londra volto a garantire una pace "duratura" in Ucraina. Lo ha confermato un portavoce di Downing Street, spiegando che "il Regno Unito ha chiarito che farà la sua parte per garantire un accordo di pace giusto e duraturo alle condizioni dell'Ucraina, sostenuto da forti garanzie di sicurezza". "Proprio questa settimana abbiamo dimostrato il nostro impegno in tal senso confermando che aumenteremo la spesa per la difesa al 2,5% entro il 2027", ha aggiunto il portavoce. "Ma quell'accordo di pace deve arrivare prima e come sapete il primo ministro incontrerà il presidente Zelensky prima di convocare i leader europei a Londra domenica per continuare quelle discussioni", ha insistito, concludendo: "l'accordo deve arrivare prima, ma i nostri team parleranno di come fare in modo che quell'accordo resti valido e sia duraturo e applicato".
Zelensky ha visitato la Ukraine House a Washington, incontrando la comunità ucraina locale. In un messaggio pubblicato su X, ha sottolineato l'importanza di mantenere viva la voce dell'Ucraina, affinché non venga dimenticata né durante né dopo il conflitto. "Le persone in Ucraina devono sapere che non sono sole e che i loro interessi sono rappresentati in ogni Paese, in ogni angolo del mondo", ha scritto Zelensky. Il leader ucraino ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto in questo periodo difficile, evidenziando non solo l'aiuto diplomatico e finanziario, ma anche quello politico e spirituale offerto alla causa ucraina. "Sono riconoscente per tutti gli sforzi compiuti per l'Ucraina e gli ucraini", ha aggiunto.
Vladimir Putin ha incontrato a Mosca Ri Hi Yong, membro del Politburo della Corea del Nord e segretario del Comitato centrale del partito dei lavoratori della Corea, hanno riferito i media statali di Pyongyang. Intanto, il servizio di intelligence della Corea del Sud ha affermato che il Nord avrebbe schierato più militari in Russia per combattere contro l'esercito di Kiev. L'intelligence di Seul ha aggiunto che la Nordcorea avrebbe ridistribuito i suoi soldati in prima linea a Kursk, dove l'Ucraina aveva precedentemente affermato che si erano ritirati a seguito di pesanti perdite. Putin ha ringraziato la Corea del Nord per "il suo sostegno positivo alla Federazione Russa". Né Mosca né Pyongyang hanno ufficialmente riconosciuto che i nordcoreani sono stati schierati per combattere contro l'Ucraina.
L'esercito russo ha rivendicato la presa di due villaggi ucraini, Skudnoye e Burlatskoye, entrambi nella regione orientale del Donetsk. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. "Le unità del Battlegroup East hanno effettuato operazioni offensive efficaci, liberando gli insediamenti di Skudnoye e Burlatskoye nella Repubblica popolare di Donetsk", si legge nella dichiarazione.
Sotto la presidenza di Joe Biden, gli Stati Uniti stavano finanziando "una situazione di stallo" e "un tritacarne" in Ucraina, ha detto ancora Marco Rubio alla "Cnn". "Sfortunatamente per gli ucraini, i russi hanno più carne da macinare e non si preoccupano della vita umana", ha proseguito, avvertendo che la guerra "non sarà portata a termine con dichiarazioni pubbliche e richieste massimaliste in pubblico, ma con una vera diplomazia".
"Tutti dobbiamo lavorare per una pace giusta che, però, non può consistere nella sconfitta dell'Ucraina. Una pace che deve naturalmente garantire la sicurezza di tutta l'Europa". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sottolineando che "l'unità dell'Occidente è la nostra priorità. Ecco perché l'Italia chiede un vertice tra alleati per decidere sulle grandi questioni, a partire dalla guerra in Ucraina. Dividersi sarebbe un grave errore. È impensabile una trattativa per la fine della guerra senza Ucraina e senza Unione europea".
Il governo ucraino ha avanzato una proposta alla Francia per la creazione di joint venture nel settore della difesa, finanziate attraverso gli interessi maturati sui beni russi congelati. La proposta è stata presentata dal viceministro della Difesa ucraino, Serhii Boiev, durante un incontro con Pierre Heilbronn, rappresentante speciale del presidente francese per l'assistenza e la ricostruzione dell'Ucraina. L'inviato di Macron ha sottolineato che le esigenze critiche di Kiev includono sistemi di difesa aerea e missilistica, missili intercettori per i sistemi esistenti, veicoli corazzati pesanti e munizioni.
Nella notte l'esercito della Russia ha lanciato un massiccio attacco di droni contro Kharkiv. Secondo le autorità ucraine, almeno 12 persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. I droni hanno colpito palazzi residenziali e una struttura medica nel centro della città.
Donald Trump "cercherà di raggiungere un accordo per risolvere il conflitto in Ucraina anche se le possibilità di pace sono solo dell'1%". Lo ha affermato il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, dopo il fallimento dei colloqui con Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca.
Donald Trump non è interessato a rivisitare o rilanciare l'accordo sulle terre rare con l'Ucraina al momento. Lo riporta l'agenzia russa Tass, citando un alto funzionario della Casa Bianca. I rappresentanti della delegazione ucraina hanno iniziato a "implorare" di firmare l'accordo subito dopo essere stati invitati a lasciare lo Studio Ovale, ha detto il funzionario all'agenzia. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, aveva già confermato in precedenza che l'accordo sulle terre rare tra Stati Uniti e Ucraina non era stato firmato.
Il presidente americano Donald Trump non ritiene possibile discutere di garanzie di sicurezza per l'Ucraina finché non si raggiunge un accordo di pace. Lo ha ribadito il Segretario di Stato americano, Marco Rubio. "Ciò non significa che le garanzie non possano essere stipulate come parte di quella negoziazione, ma è necessario avere un accordo. Quale pace c'è da garantire se prima non si ha un accordo di pace?". Affinché il conflitto finisca è innanzitutto necessario chiarire i requisiti di entrambe le parti, ha osservato Rubio. "Di cosa hanno bisogno i russi? Di cosa hanno bisogno di vedere per smettere di combattere? Di cosa hanno bisogno gli ucraini per smettere di combattere? E poi, una volta che hai tutto questo a disposizione, puoi decidere il passo successivo e cosa dobbiamo fare per assicurarci che ciò non accada mai più, che non accada tra due anni, tre anni, cinque anni".
Il Segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha chiesto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky di scusarsi dopo il violento scontro avvenuto con Donald Trump nello Studio Ovale della Casa Bianca. "Il leader ucraino dovrebbe scusarsi per averci fatto perdere tempo in un incontro che è finito in questo modo".
"Non importa chi guiderà l'Ucraina, purché questa persona sia pronta a risolvere pacificamente il conflitto con la Russia". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump, dopo il violento scontro con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale. "Sono d'accordo con chiunque faccia la pace", ha detto il tycoon ai giornalisti alla Casa Bianca quando gli è stato chiesto se riteneva che il presidente ucraino avrebbe dovuto dimettersi.
"Sono sicuro che il rapporto con Donald Trump può essere salvato". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a a Fox News. "La nostra è una relazione storica tra due popoli", ha aggiunto.
"Vorrei che Trump fosse più dalla nostra parte e non nel mezzo perché la guerra è iniziata perché Putin ci ha aggredito". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Fox News.
"Senza l'aiuto degli Stati Uniti sarà difficile per l'Ucraina respingere la Russia". Lo ha detto Volydmyr Zelensky in un'intervista a Fox News. "Noi non vogliamo perdere l'alleanza degli Usa", ha aggiunto.
"Solo gli ucraini possono decidere se io debba fare un passo indietro o no". Lo ha detto Volodymyr Zelnsky in un'intervista a Fox News rispondendo alla richiesta di dimissioni da parte del senatore repubblicano Lindsey Graham. "Gli americani scelgono il presidente, gli ucraini scelgono il loro. Funziona così", ha dichiarato il leader di Kiev.
"Non devo nessuna scusa a Trump" dopo lo scontro alla Casa Bianca. Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Fox News. "Lo ringrazio per l'invito e lo rispetto", ha aggiunto il presidente ucraino sottolineando che "certe conversazioni non andrebbero fatte di fronte ai media, con tutto il rispetto per la democrazia e la stampa libera".
"Una tregua senza garanzie di sicurezza dagli Stati Uniti è un tema molto delicato per la mia gente". Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Fox News dopo lo scontro con Donald Trump. "Nessuno vuole la fine della guerra più di noi", ha detto il presidente.
"Ho avuto l'impressione che Zelensky voglia lottare, lottare, lottare. Io e Putin vogliamo la pace". Lo ha detto Donald Trump prima di partire per Mar-a-Lago. Il presidente ucraino "deve dirmi che vuole la pace, che non vuole fare la guerra più", ha aggiunto.
Donald Trump ha detto di volere un "cessate-il-fuoco subito in Ucraina" dopo lo scontro con Volodymyr Zelensky.
"Zelenky ha sopravvalutato le sue carte". Lo ha detto Donald Trump dopo lo scontro con il presidente ucraino.
Donald Trump sta valutando la possibilità di interrompere tutte le spedizioni di aiuti militari in corso verso l'Ucraina. Lo riferiscono fonti dell'amministrazione al Washington Post. La decisione riguarderebbe miliardi di dollari di radar, veicoli, munizioni e missili in attesa di essere inviati nel Paese.