Mattarella riceve Zelensky al Quirinale
© Quirinale
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Scholz "rassicura" Kiev: "Gli aiuti non si fermeranno anche con l'arrivo di Trump". Il cancelliere tedesco invita anche Putin a porre fine alle ostilità: "È arrivato il momento"
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 1.060. Le forze russe hanno attaccato Kiev con missili balistici, in ritorsione al raid ucraino con vettori Atacms, uccidendo tre persone e ferendone altre tre. Il gruppo di battaglia Dnepr ha eliminato fino a 110 militari ucraini e distrutto un deposito di munizioni nelle ultime 24 ore. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato che gli aiuti all'Ucraina non diminuiranno nemmeno con la nuova amministrazione Trump: "Vladimir Putin capisca che deve chiudere la guerra in Ucraina, è arrivato il momento". Sul piano militare arriva la minaccia di Mosca che annuncia ritorsioni dopo l'attacco compiuto dall'esercito ucraino su Belgorod utilizzando missili americani Atacms. L'avanzata militare russa nel sud-est continua. La Romania denuncia una nuova invasione del proprio spazio aereo a opera di droni russi.
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Tre persone sono state uccise e altre tre ferite in un attacco russo a Kiev. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram rivedendo il bilancio al ribasso. Il leader ucraino ha parlato di un attacco con missili balistici descrivendolo come "atroce". Un precedente bilancio diffuso poco prima da Tymur Tkatchenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev, su Telegram riportava quattro morti e tre feriti. Secondo il presidente ucraino "sono stati danneggiati condomini, una stazione della metropolitana, negozi, bar e infrastrutture civili".
La Russia ha annunciato oggi di aver preso il controllo di due nuovi villaggi nell`Ucraina orientale, l'ultima avanzata territoriale della sua offensiva. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato in un comunicato su Telegram che le sue forze hanno "liberato" i villaggi di Vremivka e Petropavlivka, entrambi situati nella regione di Donetsk.
Due persone risultano disperse e otto sono rimaste ferite in un attacco lanciato dalle forze russe nella notte contro Zaporizhzhia, nell'Ucraina sud-orientale. Sono stati colpiti con missili balistici un'impresa e un numero imprecisato di edifici e veicoli.
Almeno quattro persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite in un attacco sferrato su Kiev dalle forze russe con missili balistici. Sono stati registrati incendi e danni alle infrastrutture, inclusa la stazione Lukyanivska della metropolitana.
Il gruppo di battaglia Dnepr ha eliminato fino a 110 militari ucraini e distrutto un deposito di munizioni nelle ultime 24 ore. Lo ha riferito Andrey Kurdyuk, portavoce del contingente, secondo cui le unità hanno colpito personale e attrezzature delle brigate di difesa meccanizzata, di fanteria, di marina e territoriale ucraine nelle aree di Kazatskoye, Antonovka, Novodanilovka, Lobkovoye, Kamenskoye e Daryevka.
Un drone ucraino ha provocato un incendio in un sito industriale in Russia a circa 170 chilometri dal confine. Lo riferiscono le autorità. Negli ultimi mesi, Kiev ha intensificato gli attacchi aerei contro le strutture energetiche e militari russe, una campagna che descrive come una giusta punizione per gli incessanti bombardamenti della Russia contro le sue città e la sua rete energetica. "A seguito di un attacco di droni a Lyudinovo, è scoppiato un incendio nel territorio di un'impresa industriale", ha dichiarato il governatore della regione russa di Kaluga, Vladislav Shapsha, su Telegram.