Vertice sull'Ucraina, Usa e Russia dettano le condizioni
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Il ministro francese Lombard: "Parigi, Francia e Berlino pronte a inviare le truppe in Ucraina, ma serve il supporto degli Usa". Macron e Starmer concordano: "Trump lavora a una pace duratura". Tajani: "Possibili truppe in Ucraina solo sotto la bandiera dell'Onu"
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 1.100. L'unica certezza è che Zelensky venerdì varcherà la soglia della Casa Bianca. Sulla firma dell'intesa sulle terre rare - pur a un passo - a decidere tutto sarà soltanto il confronto a porte chiuse con Donald Trump. Il presidente americano, insistendo sul mantra "avremo indietro i nostri soldi", alza la pressione affinché Kiev chiuda l'accordo da 500 miliardi di dollari. Ma dall'Ucraina il messaggio è netto: il nodo delle condizioni è tutt'altro che sciolto. Intanto il ministro francese delle Finanze Eric Lombard dice che servirà un sostegno americano alle truppe di pace europee a Kiev e si aspetta che Washington concederà il supporto. Parigi, Berlino e Londra sono pronte a inviarle. Tajani: "Se si deve fare una zona cuscinetto in Ucraina bisogna mandare delle truppe sotto la bandiera delle Nazioni Unite, e nel caso ci può essere anche una disponibilità italiana". Salvini: "Prima di inviare un solo soldato dovranno essere molto convincenti". Starmer e Macron concordano sul fatto che Trump sta lavorando per "una pace duratura in Ucraina" e "la sua leadership è benvenuta".
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