Il presidente Usa pensa a sanzioni "aggressive" contro la Russia. Kiev: "In 45mila senza elettricità dopo i raid russi". La Casa Bianca: "Trump frustrato sia con Putin sia con Zelensky"
di Redazione onlineLa guerra in Ucraina giunge al giorno 1.135. Continua lo scambio di accuse tra Mosca e Kiev sugli attacchi alle reciproche infrastrutture energetiche. Il ministro della Difesa Crosetto dice che "Rutte proporrà il 3,5% di investimenti" e che "Trump, quando sarà alla riunione della Nato", chiederà di recuperare il gap degli investimenti per arrivare al 5%. Di fronte allo stallo negoziale con la Russia sul conflitto ucraino, il presidente Usa sta pensando a sanzioni "aggressive" nei confronti di Mosca. Precedentemente la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, aveva definito il tycoon "frustrato" sia con Putin sia con Zelensky.
Il ministero della Difesa russo accusa di nuovo le forze armate ucraine di raid contro le infrastrutture energetiche. Secondo Mosca, l'esercito ucraino avrebbe effettuato quattro attacchi contro obiettivi di questo tipo nelle ultime 24 ore. Stando al dicastero, un drone avrebbe colpito una stazione di distribuzione del gas nella regione ucraina di Lugansk, in parte occupata dalle truppe russe, provocando un incendio e un'interruzione delle forniture di metano a 11mila persone. Un drone avrebbe colpito una stazione elettrica nella regione di Kursk causando un blackout per 1.200 utenze domestiche, e un altro avrebbe colpito una struttura simile nella regione ucraina di Zaporizhzhia, anch'essa in parte occupata dai soldati del Cremlino, provocando un'interruzione delle forniture elettriche per 9mila abitazioni. Infine, sempre secondo il ministero della Difesa russo, un attacco a una stazione elettrica nella regione russa di Belgorod, avrebbe lasciato senza luce 1.700 abitazioni. Le dichiarazioni di Mosca non sono al momento verificabili in modo indipendente.
Il Regno Unito ha diffuso un piano per la creazione da parte dei Paesi europei di una "istituzione sovranazionale" per acquisti congiunti di attrezzature militari, scorte di armi e contributi a finanziare il riarmo su larga scala in tutto il continente. Lo riporta il Financial Times. Nel documento, un 'non-paper', si ipotizza un fondo multilaterale per una "coalizione di volenterosi" che prenda a prestito sui mercati a tassi favorevoli e sostenga la spesa per la difesa. Sostenuto da garanzie azionarie e sovrane, farebbe prestiti su progetti di difesa e acquisterebbe beni militari, creando scorte di attrezzature per i partecipanti.
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 39 droni di vario tipo: 28 velivoli kamikaze sono stati abbattuti e sette droni-esca sono caduti in zone aperte. Lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev. I droni distrutti sono stati intercettati nel nord e nell'est del Paese, mentre le regioni di Kharkiv, Donetsk e Dnipropetrovsk sono state colpite dall'attacco.
Rispetto alla stima di 2 milioni di munizioni, del valore di 5 miliardi di euro, necessari all'Ucraina fatta dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky le "cose stanno procedendo molto bene", "dobbiamo far arrivare l'aiuto all'Ucraina il più velocemente possibile". "Sono felice di vedere che abbiamo già proposte diverse o che Paesi diversi stanno dando il loro contributo, quindi abbiamo già oltre il 50% di ciò che serve". Lo ha detto l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas all'arrivo al Consiglio informale difesa a Varsavia. "Oggi mi aspetto che i Paesi dichiarino cosa possono fare di più e cosa faranno effettivamente di più" a breve.
È aumentato ad almeno quattro morti e 17 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo di ieri contro Kryvyi Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella regione di Dnipropetrovsk: lo ha reso noto il governatore della regione Serghei Lysak, come riporta RBC-Ucraina.
Ventitrè droni da combattimento ucraini sono stati intercettati in sei regioni della Russia questa notte, ha riferito il ministero della Difesa russo citato dalle agenzie locali. "La scorsa notte, le difese aeree ucraine hanno distrutto 23 droni: sei nella regione di Bryansk, cinque nella regione di Orël, altri cinque nella regione di Kursk, quattro nella regione di Kaluga, due nella regione di Belgorod e uno nella regione di Smolensk", ha affermato il ministero.