parola d’ordine “integrare”

Pensioni, iniziare a creare oggi il proprio domani

Grazie all’offerta di Arca Previdenza è possibile assicurarsi un futuro sereno

contenuto sponsorizzato

L’aumento dell’aspettativa di vita e una forte denatalità: sono questi gli elementi che ad oggi impattano maggiormente sul sistema previdenziale italiano, rendendolo progressivamente più fragile. Anche se quando si iniziano le prime esperienze lavorative la pensione sembra un tema lontano, è invece proprio per i giovani che il problema sarà progressivamente sempre più rilevante. Ed è proprio per loro che oggi una corretta formazione finanziaria e una corretta conoscenza degli strumenti della previdenza complementare possono fare la differenza.

Da una parte abbiamo sempre meno persone che arrivano sul mercato del lavoro, dall'altra la popolazione invecchia maggiormente e l’aspettativa di vita aumenta - spiega Simone Bini Smaghi, vice direttore generale e responsabile direzione commerciale Arca Fondi SGR -. Questi due elementi impattano in maniera significativa sulla previdenza pubblica, dato che le pensioni sono pagate dai contributi di chi oggi lavora. Se io ho più pensionati e meno occupati si crea chiaramente uno squilibrio”.

Perché aderire alla previdenza complementare

  Per cercare di bilanciare questo squilibrio, negli anni si sono susseguite diverse riforme del sistema pensionistico, che hanno portato a due fatti subito evidenti: oggi, rispetto a 20-25 anni fa, si va in pensione più tardi e con un maggiore gap previdenziale (ovvero con una maggiore differenza tra lo stipendio percepito durante la propria carriera lavorativa e la pensione).

La previdenza complementare può essere lo strumento con cui andare a colmare il gap previdenziale, costruendo un capitale che diventerà una rendita che potrà integrare la pensione pubblica, permettendo di mantenere un tenore di vita vicino a quello degli ultimi anni di lavoro.

L’offerta di Arca Previdenza

  - “L’offerta di Arca Previdenza è un fondo pensione aperto, articolata su quattro comparti, con una percentuale azionaria crescente - spiega Bini Smaghi -. Il comparto Alta Crescita ha una componente azionaria molto forte. Oggi è il fondo pensione aperto più grande in Italia con 5 miliardi di patrimonio e oltre 200mila iscritti”. Guardando specialmente ai giovani, Arca ha poi creato il servizio Life Cycle che permette di aderire a un comparto con una forte componente azionaria e di spostarsi, mano a mano che ci si avvicina alla pensione, a comparti con meno componente azionaria”.

L’importanza di una corretta formazione finanziaria

  Le opportunità offerte dalla previdenza complementare ad oggi sono ancora non sufficientemente conosciute dagli italiani a causa di una scarsa formazione finanziaria. “Oggi solo un italiano su tre ha aderito alla previdenza complementare e questo nonostante tutti i vantaggi che comporta, tra i quali quelli fiscali- conclude Bini Smaghi -. Per i giovani è un tema decisamente rilevante e proprio i giovani dovrebbero essere i più preparati. Eppure quando un ragazzo inizia a lavorare e deve decidere dove destinare il suo Tfr, non sa dare una risposta perché non ha gli elementi e la formazione su un tema che marcherà e segnerà la sua vita in maniera significativa. In questa direzione c’è ancora molto da fare”.

Il sistema previdenziale italiano affronta sfide legate a sostenibilità, demografia e normativa. La previdenza complementare è necessaria per integrare le pensioni pubbliche, offrendo vantaggi fiscali, flessibilità e rendimenti competitivi. Tuttavia, la scarsa cultura finanziaria e i pregiudizi ne limitano la diffusione. Arca Fondi, leader del settore, si impegna a colmare il gap informativo e a proporre soluzioni efficaci per il futuro dei lavoratori.

I contenuti di questa pagina sono stati prodotti integralmente da Arca Fondi

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri