La consapevolezza degli italiani del rapporto tra salute e cibo è in costante aumento e si concretizza con nuove scelte alimentari
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Se un tempo il cibo era visto principalmente come carburante per il corpo, oggi è sempre di più diffusa la consapevolezza che la tavola rappresenti una sorta di “centro benessere”, un luogo dove la salute si costruisce giorno dopo giorno. Quella a cui stiamo assistendo potrebbe essere definita una vera e propria rivoluzione nel piatto, guidata da un'attenzione sempre maggiore verso ciò che mangiamo.
La consapevolezza dei rischi legati a un'alimentazione sbilanciata, come l'obesità, le malattie cardiovascolari e il diabete, ha spinto molti a rivedere le proprie abitudini. A questo hanno contribuito sia una maggiore diffusione di informazioni scientifiche sia le campagne di sensibilizzazione. Un ruolo cruciale nella cultura di una sana alimentazione è poi stato innegabilmente giocato dai social media, dove da tempo è uno degli argomenti “hot topic".
Per capire quanto le scelte alimentari abbiano un impatto diretto con la nostra salute basti sapere che un’alimentazione ricca di frutta, verdura e cereali integrali riduce il rischio di malattie cardiovascolari del 30% e il rischio di diabete di tipo 2 del 40%. Al contrario, un'alimentazione ricca di zuccheri, grassi saturi e sale aumenta il rischio di obesità, ipertensione e malattie cardiache.
I consumi degli italiani riflettono questa consapevolezza. L’interesse per gli alimenti biologici, a chilometro zero e a base vegetale è infatti in costante aumento. Gli italiani sono inoltre sempre più attenti alla provenienza e alla qualità degli ingredienti, privilegiando prodotti sostenibili e rispettosi dell’ambiente.
I dati Istat e del ministero della Salute confermano questa tendenza. Negli ultimi anni, si è registrato un aumento del consumo di frutta e verdura del 15%, mentre il consumo di carne rossa è diminuito del 10%. Il 6% degli italiani ha scelto inoltre di seguire una dieta vegetariana o vegana, una scelta motivata da ragioni etiche e ambientali ma anche di salute.
In questa direzione si muove anche l’aumentato interesse degli italiani per le “etichette”. Saper leggere le etichette alimentari è infatti fondamentale per fare scelte consapevoli. Il 70% degli italiani non a caso dichiara di leggere le indicazioni scritte sui prodotti che acquista per la propria tavola, dimostrando così di prestare attenzione agli ingredienti, ai valori nutrizionali e alle calorie di ciò che mangia.