COUPÉ SUV IBRIDO

La doppia anima di C-HR

Il suv coupé di Toyota diventa “plug-in”: puro elettrico e full-hybrid a seconda delle esigenze

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Toyota C-HR è un suv coupé che, già dalla prima generazione, ha fatto del suo design non convenzionale e distintivo, uno fra i suoi punti di forza. Oggi è pronto per una nuova sfida, nella sua ultima versione ibrida plug-in cioè con batteria di capacità aumentata e ricaricabile anche dalla rete elettrica.

In poche parole, si comporta come un vero e proprio suv elettrico con circa 100 km di autonomia in città e, quando la batteria si scarica, si trasforma in un’efficiente full-hybrid.

Ha un duplice DNA Toyota C-HR: è un’auto flessibile che consente di viaggiare in tutta serenità, senza lo stress della ricarica. Prestazioni vivaci e fluide, tipiche dei veicoli elettrici, per la guida di tutti i giorni in città e decisamente “eco-friendly” nei viaggi più lunghi, forte di tutta l’esperienza nel “full-hybrid” di Toyota. Da non trascurare che, se la batteria viene ricaricata “in casa”, le tariffe dell’energia domestica consentono costi al km dimezzati rispetto ad un’auto a benzina o diesel.

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© Ufficio stampa
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Sotto il cofano della versione plug-in c’è il motore benzina 2 litri abbinato a un motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio, per una potenza complessiva di 223 CV.

Le prestazioni vanno di pari passo con l’efficienza e i consumi di carburante si attestano a meno di un litro per 100 Km, nelle condizioni ottimali.

Il guidatore può scegliere la modalità “EV” e viaggiare in elettrico fino al limite dell’autonomia disponibile, oppure selezionare “AUTO”. In questo caso subentra il motore termico quando è necessaria una maggiore potenza, per poi tornare alla modalità full-electric. Oppure “HV” che prevede il mantenimento dello stato di carica della batteria che si attiva, in modo autonomo, quando il livello della batteria è basso.

Tra l’altro, su Toyota C-HR  è disponibile anche una nuova funzione che va incontro alle esigenze del guidatore, chiamata “geo-fencing” in grado di analizzare le condizioni della strada e del traffico, con l’apprendimento continuo dei percorsi abituali e dello stile di guida del conducente, per ottimizzare in modo automatico, l’uso della modalità “full-electric”, a tutto vantaggio dell’efficienza.

Il nuovo Toyota C-HR è leader dal punto di vista dell’impatto ambientale a 360° perchè stabilisce nuovi standard per la sostenibilità, la riduzione delle emissioni e l’uso di materiali riciclati. Anzi, questa nuova generazione utilizza il doppio della quantità di plastica riciclata rispetto al modello precedente che ora si trova in più di 100 parti diverse.

Ampia e completa la dotazione dei sistemi di assistenza alla guida di ultimissima generazione, che aiutano a prevenire gli incidenti e assistono il guidatore nelle manovre più difficili ma anche in situazioni di traffico intenso.

Un sistema che Toyota non a caso chiama “T-mate” dove “mate” in inglese sta per “compagno-amico”; in questo caso un vero e proprio “collaboratore” in grado di dare la massima protezione e di rendere più fluida e piacevole la guida.

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