Congresso della Lega a Firenze, Salvini intervista Musk
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Elon Musk in video collegamento: "L'immigrazione di massa è una follia"
Dal Congresso della Lega, attraverso i capigruppo parlamentari, viene la richiesta che Matteo Salvini torni al Viminale. E la proposta viene accolta dalla platea con un applauso e tutti in piedi (resta seduto Salvini, in prima fila). A chiederlo per primo, durante l'assemblea in corso a Firenze, è stato Riccardo Molinari, presidente dei deputati leghisti: "Credo che il Congresso debba chiedere a Matteo Salvini il sacrificio di chiedere nuovamente, per la Lega, quella posizione e Salvini, uscito indenne da un processo ingiusto, è il migliore garante della sicurezza del nostro paese". Massimiliano Romeo, suo omologo al Senato, ha ribadito: "Noi dobbiamo a tutti i costi seguirla questa strada". Al Congresso anche Elon Musk in video collegamento.
"Voglio ringraziare il ministro Piantedosi e l'amico Nicola Molteni, oltre ai nostri gruppi parlamentari, perché in questa legislatura abbiamo ottenuto risultati importanti, abbiamo avuto meno 65% di sbarchi, abbiamo approvato finalmente il decreto sicurezza in questi giorni, dopo un anno di lavoro e dove la Lega era rimasta sola a portare avanti queste battaglie", ha aggiunto Molinari, "la Lega ha dimostrato di avere una persona che sui temi della sicurezza ha rischiato la propria vita e la propria libertà personale per avere dei risultati. Quella persona è il nostro segretario Matteo Salvini".
Al Congresso della Lega è intervenuto anche Elon Musk. "L'immigrazione di massa è una cosa folle e porterà alla distruzione di qualsiasi Paese la consenta, è una situazione molto difficile - ha affermato il fondatore di Tesla in video collegamento -. Ci sono 8 miliardi di persone al mondo. Se in un Paese di 50 milioni di abitanti e una piccola percentuale del resto del mondo arriva in quel Paese, lo trasforma in un Paese diverso. Un Paese non è un geografia ma le persone che lo abitano: questo è un concetto fondamentale, che dovrebbe essere ovvio".
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"Vediamo un aumento enorme nel numero di attacchi in Italia e in Europa, i media cercano di ridurre il numero di attacchi terroristici ma l'uccisione di persone è sempre più frequente e alla fine in Europa vedremo attacchi di massa, massacri di massa. Se guardiamo il trend è questo - ha aggiunto Elon Musk -. Questo porterà a un vero e proprio massacro in Europa. I vostri amici, le vostre famiglie, saranno tutti a rischio, i numeri parlano chiaro".
"Spero che gli Usa e Europa riescano a realizzare una partnership molto stretta, c'è già un'alleanza ma spero sia più stretta e forte. E riguardo ai dazi ci sposteremo in una situazione di zero dazi nel futuro, verso una zona di libero scambio", ha osservato Musk in video collegamento al congresso della Lega, rispondendo a una domanda di Matteo Salvini. Musk ha poi aggiunto: "E' la mia speranza per il futuro". E ha assicurato che "questo è il consiglio che ho dato al presidente (Trump, ndr).
"Non ho rispetto per coloro che vogliono che la guerra continui per sempre, per i loro interessi", ha evidenziato Musk. "La sinistra non ha piani per fermare la guerra - ha poi spiegato -. Mandare a morire le persone tutti i giorni senza nessun piano, per sempre, è inumano.Trump ha ragione, dobbiamo ottenere la pace ed è il momento che il massacro di questi giovani si fermi, deve essere fermata la macchina della morte. In Ucraina e anche in Russia i giovani sono obbligati a uccidere. Perché? È ora di dire basta".
A prendere la parola anche il parlamentare e vicesegretario federale della Lega Andrea Crippa. "Ci sono parole che non si possono più dire perché sono considerate scomode, dal mio punto di vista per esempio chi arriva in Italia senza un permesso di soggiorno e un lavoro è un clandestino, chi bivacca in tante zone dei nostri paesi e città non è un cittadino rumeno ma è uno zingaro - ha dichiarato Crippa -. I clandestini e gli zingari in Italia non ci dovrebbero stare. Firenze è la patria di Oriana Fallaci che diceva che non esiste un Islam buono o cattivo ma esiste un Islam che ha dichiarato guerra all'Occidente e dal mio punto di vista non dovrebbe essere più costruita una moschea in nessuna città d'Italia. La Lega è l'ultima speranza e dipende da noi il futuro di questo Paese e il futuro dei nostri figli".
La Lega ha un nuovo statuto. Il congresso federale del partito, riunito a Firenze, ha approvato gli aggiornamenti al testo, senza altri emendamenti. A proclamare l'esito del voto (fatto per alzata di mano) è stato Giancarlo Giorgetti, in qualità di presidente del congresso. Il precedente statuto era stato approvato il 22 novembre 2018. Il nuovo conferma il "formato" nazionale del partito (e non più solo della Lega nord) e blinda il segretario (in carica per 4 anni, e non più tre) e il suo staff più vicino, cioè i vicesegretari (prevedendone un quarto) e di un pezzo del Consiglio federale, che è l'organo esecutivo del partito. Probabile escamotage per poter allargare il partito è l'azzeramento dell'anzianità di militanza, precedentemente richiesta ai 22 componenti del Consiglio federale e di almeno 5 anni. Per le altre cariche elettive a livello federale, servono almeno 3 anni. Spazio quindi anche ai leghisti del sud, che hanno tessere più recenti.